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Ostuni
Giugno 6 2020

Adeguamento del sistema fognario pluviale: in arrivo dalla Regione 1mln e 500mila euro

Il finanziamento consentirà di intervenire in alcune zone della Città bianca particolarmente sensibili al problema della raccolta delle acque meteoriche

Il Comune di Ostuni beneficerà di un finanziamento della Regione Puglia per un importo di 1 milione e 500 mila euro destinati alla realizzazione di sistemi per la gestione delle acque meteoriche nei centri abitati. Il Comune di Ostuni si è candidato all’Avviso Pubblico regionale con deliberazione n. 85 del 26 aprile 2018.

«Siamo davvero soddisfatti – spiega l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Francioso – questo finanziamento consentirà di intervenire in zone particolarmente sensibili al problema della raccolta delle acque meteoriche. Il ringraziamento va agli uffici che hanno curato la redazione e la candidatura del progetto e all’ing. Francesco Palmisano, che mi ha preceduto alla guida dell’assessorato ai lavori pubblici».

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L’avviso era destinato a finanziare interventi sulle reti pluviali nei centri abitati per estendere i bacini serviti e ridurre così il numero delle aree a rischio allagamento, a seguito di eventi meteorologici estremi, e l’adeguamento dei recapiti finali di fogna bianca per il trattamento delle acque meteoriche, anche al fine di raccoglierle e stoccarle per usi civili.

Dalla ricognizione degli schemi idrici della fognatura pluviale del centro urbano di Ostuni, è emersa la necessità di procedere all’adeguamento della fognatura pluviale urbana a servizio del rione Masseriola (area compresa tra via Giovanni XXIII e l’area mercatale), nonché alla realizzazione di un nuovo tronco di fogna pluviale su via dei Contadini e vico Sant’Elena, a ridosso degli orti periurbani a valle del centro storico.

Un nuovo sistema di trattamento e smaltimento per adeguare il recapito finale delle acque raccolte alle prescrizioni di cui al Regolamento Regionale n. 26 del 09.12.2013, mediante la realizzazione di un nuovo pozzetto di intercettazione del collettore esistente, una nuova vasca di trattamento delle acque meteoriche.

Un bacino di accumulo in grado di soddisfare le prescrizioni del regolamento regionale in termini di obbligatorietà al riutilizzo delle stesse e un bacino di dispersione per infiltrazione in grado di attenuare i picchi di portata.

Inoltre sono previste opere per l’adeguamento dei due pozzi esistenti per scarico di emergenza, in modo che gli stessi non fungano da recapito finale del sistema, ma da scarico di emergenza nel sottosuolo dei volumi eccedenti rispetto alla capacità di assorbimento del suolo e degli strati superficiali del sottosuolo.

In via dei Contadini e vico Sant’Elena, invece, sarà realizzato un nuovo tronco di fogna pluviale.

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