Gianfranco Coppola

A distanza di una settimana dalla caduta della sua amministrazione, provocata dalle dimissioni di 13 consiglieri, l’ex sindaco della Città bianca, Gianfranco Coppola, fa sentire la sua voce affidata a un comunicato stampa.

«Secondo voci di corridoio che circolano da qualche tempo, al sottoscritto – scrive Coppolapotrebbe anche essere preclusa in partenza la possibilità di partecipare alle primarie per l’individuazione del candidato sindaco nella coalizione di centrodestra. I motivi di questa scelta non mi pare siano stati ancora palesati, perciò desidererei una risposta ufficiale da chi copre incarichi ai vertici di partiti e movimenti che farebbero capo ad un’unica coalizione. Dichiaratomi disponibile a misurarmi con le primarie, voglio ben sperare che le stesse siano aperte e inclusive il più possibile, questo dovrebbe essere lo spirito che le anima».

L’ex primo cittadino dichiara quindi di essere disponibile a misurarsi con le primarie del centrodestra a cui, prima della caduta della sua amministrazione, si era sempre detto contrario.

Qualche giorno fa, alcuni movimenti di centrodestra, ovvero Direzione Italia, Lega e Ostuni tricolore, avevano annunciato di non voler rinunciare all’alleanza con Fratelli d’Italia, il cui consigliere comunale Christian Continelli era stato fautore della caduta di Coppola, prima presentando una mozione di sfiducia e poi firmando le dimissioni dinanzi a un notaio, insieme ai dodici consiglieri di opposizione.

L’ex primo cittadino interviene anche su questo punto, affermando: «Premettendo che non ho mai escluso la partecipazione di alcun partito, tantomeno di Fratelli d’Italia, sottolineo l’importanza di includere nella coalizione di centrodestra tutti i movimenti politici che sino all’ultimo hanno governato al mio fianco. Solo in questo modo si potrà aspirare a raggiungere l’importante risultato conseguito dal centrodestra in Abruzzo, che ha trionfato nelle ultime consultazioni regionali sfiorando il 50% delle preferenze. Mi auguro vivamente che anche Ostuni possa avere una simile opportunità. Aspetto dunque di conoscere al più presto se sussistano o meno condizioni di ampia inclusività. In caso contrario, ne trarrò le dovute conseguenze, rimanendo sempre della partita!».