Una parte del centrodestra ostunese invoca le primarie

L’ufficializzazione della ricandidatura di Gianfranco Coppola, annunciata dal sindaco di Ostuni lo scorso 31 dicembre nel corso di una conferenza stampa, non ricompatta il centrodestra ostunese che, anzi, quasi compattamente, torna a invocare lo strumento delle primarie per scegliere il proprio candidato.

A tornare a chiedere il ricorso alle primarie è Direzione Italia, che si era già espressa in tal senso qualche mese fa, invitando anche il primo cittadino a prendervi parte, nonostante lui stesso ha sempre escluso nettamente questa ipotesi.

Adesso, insieme a Direzione Italia, a non escludere il ricorso alle primarie per individuare il candidato che possa mettere d’accordo tutte le anime del centrodestra sono anche Fratelli d’Italia e Ostuni Tricolore.

«Accogliamo positivamente la proposta di Fratelli d’Italia– si legge in una nota di Direzione Italia- con la quale avanza l’ipotesi primarie, specularmente a quanto sta avvenendo in altri comuni della nostra regione, come strumento utile a stabilire il prossimo candidato sindaco della coalizione di centrodestra. Cinque anni fa– continua la nota- quando fu indicato l’attuale sindaco come candidato unitario si stabilì che allo scadere della consiliatura sarebbe stata individuata la figura di un giovane da lanciare per l’Ostuni del 2024, ma nonostante la frettolosa e solitaria fuga in avanti del primo cittadino in senso contrario a quanto concordato all’epoca siamo disponibili ad indicare un nostro candidato che partecipi alle primarie, augurandoci che il sindaco colga questa occasione per unire e non per distruggere quanto di buono costruito in questi anni partecipando egli stesso alle primarie se così non fosse prenderemo atto della sua volontà di non misurarsi ed andremo avanti per la nostra strada insieme agli alleati».

«Siamo disponibili alle primarie aperte a chiunque –conclude la nota di Direzione Italia- si riconosca nell’area del centrodestra, sia nelle vesti di partito sia in quelle di movimento proveniente dalla società civile, purché legato ai propri valori».

Anche Ostuni Tricolore non esclude il ricorso allo strumento delle primarie. «Riteniamo– afferma Giuseppe Corona, capogruppo in consiglio comunale- che una delle soluzioni da attuare possa essere quella di una sintesi politica tra le varie anime del centrodestra. E n questa fase le possibili candidature di Vittorio Carparelli o di Giovanni Zaccaria sono un valore aggiunto per la nostra coalizione, in termini di esperienza, competenza ed entusiasmo. Attendiamo di capire quali saranno le indicazioni che ci giungeranno anche dal vicesindaco Guglielmo Cavallo. Dovesse non esserci un’intesa immediata allora la soluzione delle primarie potrebbe risolvere definitivamente il quadro politico per permettere alla nostra coalizione di essere competitiva nel prossimo appuntamento elettorale. Condivido quanto dichiarato da Coppola di non voler partecipare alle primarie: nulla di personale nei suoi confronti, ma riteniamo che non potrà essere lui il candidato del centrodestra».

Favorevole alle primarie anche la Lega, il cui coordinamento cittadino però invita le altre forze di centrodestra a ricompattarsi per salvaguardare l’unità della coalizione e lancia un messaggio al sindaco Coppola invitandolo a partecipare alle primarie.

«Poiché Coppola- afferma una nota a firma del coordinamento cittadino ostunese della Lega- si è sempre dichiarato appartenente al centrodestra riteniamo necessaria una sua partecipazione alle primarie, per correttezza nei confronti di tutti, soprattutto per evitare spaccature che sarebbero deleterie in questo delicato momento».