Ha fatto la sua comparsa pochi giorni fa, il manifesto elettorale riportante lo slogan “Tanzarella & Coppola finalmente uniti”. Suggellato dall’ironico hashtag #vivalacoerenza e firmato da Fratelli d’Italia, il messaggio ha urtato la sensibilità del sindaco uscente Gianfranco Coppola e del candidato sindaco Domenico Tanzarella.

In due note stampa distinte, i destinatari della provocazione esprimono disapprovazione, rimandando al mittente le accuse di incoerenza e smentendo il contenuto del manifesto.

«Gli ostunesi non faranno fatica a ricordare che – scrive Tanzarella – proprio gli stessi promotori di questa iniziativa, a partire da Continelli, hanno approvato e condiviso tutte le iniziative promosse e portate avanti da Coppola alla guida dell’Amministrazione Comunale. Se adesso si sono pentiti è un problema di loro esclusiva pertinenza, che riguarda tutt’al più la loro coerenza.

Non so francamente per chi voterà il generale Coppola. Non escludo, però, che, da uomo esperto e da ostunese che ama la sua terra, scelga ciò che realmente può servire per questa città, al di fuori delle polemiche sterili e di un vecchio modo di far politica che ancora aleggia in certi ambienti».

«La misura è colma – esordisce Coppola – sono da mesi oggetto di insulti, invettive e critiche per millantati miei possibili accordi politici in questa campagna elettorale.

Ho più volte ribadito, nelle mie dichiarazioni pubbliche, che non sono candidato né come Sindaco, né come consigliere comunale, ma semplice spettatore purtroppo di uno “spettacolo” che dal suo prologo risulta, a mia memoria, il peggiore confronto politico/elettorale che si ricordi!

Queste mie rassicurazioni pare non abbiano soddisfatto o sono state sufficientemente credibili, sì da autorizzare un partito politico Fratelli d’Italia a sbattermi sui muri della città con un manifesto palesemente falso e lesivo della mia credibilità e rispettabilità.

Non ho mai fatto alcun accordo politico con l’avvocato Domenico Tanzarella – continua il sindaco uscente – e non esiste nemmeno nessun accordo politico con Massimo Cassano, con buona pace di tutti coloro che sono andati in fibrillazione solo per un incontro avuto con lo stesso, che considero amico da tempi non sospetti.

Un incontro politico è costato il commissariamento della nostra città! Ora un altro incontro amichevole ha scatenato un putiferio di congetture e dichiarazioni offensive, con grave danno della mia immagine e soprattutto minando la tranquillità della mia famiglia.

È un prezzo troppo caro per aver servito la mia città in questi quasi 5 anni di amministrazione. Ribadisco di non aver mai fatto nessun accordo politico con alcuno, di distaccarmi totalmente da questo modo di fare politica offendendo, e sarò lontano da qualsiasi competizione politica sino a quando questi personaggi (leoni da tastiera) continueranno a buttare fango gratuito su tutti coloro che non la pensano allo stesso modo.

Ho già provveduto a tutelare legalmente la mia immagine: rispettabilità e onorabilità nelle sedi opportune per quanto sinora detto e fatto. Continuerò a farlo – conclude Coppola – se questo gioco al massacro con dichiarazioni e quant’altro dovesse proseguire, mettendo in pericolo la serenità mia e dei miei cari».Novità