Sarà inaugurato nelle prossime ore il nuovo Centro recupero fauna selvatica a Torre Guaceto

E’ stato sottoscritta qualche giorno fa una convenzione tra il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e la Regione Puglia per l’avvio di un Centro territoriale di prima accoglienza della fauna selvatica in difficoltà nell’area della riserva protetta.

Il Centro di Torre Guaceto accoglierà la fauna omeoterma, quindi uccelli e mammiferi, rinvenuti in stato di necessità sul territorio della provincia di Brindisi, limitatamente ai territori comunali di Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco, Latiano, Mesagne, San Donaci, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, Torchiarolo.

Dovrebbe infatti tornare ad essere attivo, come annunciato nello scorso mese di dicembre, il Centro di Recupero e Prima accoglienza della Fauna selvatica di Ostuni, gestito dalla Provincia di Brindisi e chiuso nel 2016.

La riserva di Torre Guaceto ospiterà un vero e proprio Pronto soccorso veterinario.

Come da sempre accade con le tartarughe marine scoperte malconce lungo la costa brindisina, anche in caso di rinvenimento di un animale selvatico che mostrasse segni di malessere, basterà contattare telefonicamente il Consorzio, affinché l’esemplare venga recuperato ed assicurato alle cure del caso.

A Torre Guaceto, uccelli e mammiferi verranno stabilizzati e trascorreranno il periodo necessario per riacquisire le forze, prima del ritorno alla libertà, che avverrà nel luogo sicuro per eccellenza, l’area protetta. Gli animali che necessiteranno di cure particolari e successiva riabilitazione, invece, una volta recuperati, saranno trasferiti presso il Centro regionale di Bitetto.

Il personale di Torre Guaceto si occuperà anche dell’inanellamento dei volatili e darà vita ad una banca dati relativa agli animali presi in cura, elemento che darà un forte input alla programmazione delle azioni regionali per la tutela della fauna.

«Per circa un anno e mezzo – ha dichiarato il presidente del Consorzio, Mario Tafaro -, la provincia brindisina non ha potuto contare sulla presenza di un Centro per la fauna selvatica. Grazie al raggiungimento di questo importante risultato, ora Torre Guaceto accoglierà gli animali che necessitano di cure e non sarà più necessario il loro trasferimento nel barese per il primo intervento, ciò andrà a favore del benessere animale».

Dal 1° febbraio, chiunque dovesse avvistare un animale selvatico bisognoso di cure nell’ambito dei territori su riportati, potrà telefonare al numero 335/5230215 e avere la certezza di aver dato il proprio contributo affinché un animale selvatico in difficoltà possa essere salvato.Novità