Nella giornata di lunedì 4 novembre, il capoallenatore Cosimo Romano ha rassegnato le sue dimissioni dall’incarico che ricopriva da due anni. Raggiunto telefonicamente dal Patron Domenico Tanzarella, che chiedeva notizie su quanto accaduto immediatamente dopo la partita Monopoli-Ostuni, disputata al Palazzetto dello Sport di Mola di Bari e finita 93-64 per la squadra avversaria, coach Romano aveva anticipato la sua decisione.

Nel rappresentare all’avv. Tanzarella tutta la sua amarezza per il comportamento avuto nei suoi confronti da un gruppetto di tifosi esagitati e fuori controllo per la pesante sconfitta subita, il coach Romano ha riferito di non essere più nelle condizioni di proseguire nel suo impegno, declinando le insistenze dell’avv. Tanzarella.

Nella stessa serata Romano ha infatti confermato la sua volontà, diramando un comunicato ufficiale con il quale rassegnava le sue dimissioni, stigmatizzando l’episodio accaduto nella serata precedente, di cui era stato soggetto passivo delle incivili attenzioni di alcuni tifosi “amici”.

La Cestistica Ostuni, nella persona del Patron Domenico Tanzarella e del Presidente Antonio Zurlo, ringraziano il coach Cosimo Romano per il lavoro svolto in questi anni a servizio della società sportiva e della Città di Ostuni, avendo sempre a cuore le sorti del sodalizio prima di tutto e anteponendole a quelle personali, consolidando sempre un rapporto di fedeltà al Club e di lunga e datata amicizia nei confronti degli organi dirigenti.

La società sportiva manifesta, altresì, tutta la sua solidarietà nei confronti di coach Romano, confermando che continuerà nell’impegno per tenere sempre alto il nome della Città Bianca nell’agone sportivo, ma nel contempo ribadisce che rifuggirà sempre da ogni forma o atteggiamento che non ha alcuna attinenza con il tifo e la passione sportiva.

«Grazie coach Romano – si legge a margine della nota diffusa dall’ufficio stampa della Cestistica – siamo convinti che anche tu sarai felice se dovessimo conseguire i successi che volevamo raggiungere insieme».

Dopo le dimissioni di coach Romano, la dirigenza annuncia di aver raggiunto un accordo con Giovanni Putignano per il ruolo di capoallenatore della prima squadra. Un ritorno il suo, a 8 anni e mezzo da quel 3 giugno 2011 che vide perdere Cestistica al PalaGentile contro Trapani in gara 3 di finale dei playoff per la Legadue.

coach Giovanni Putignano

La sua prima esperienza da coach a Ostuni è datata 1998, quando era ancora giovanissimo, all’inizio della stagione 2004/05, Putignano portò la squadra alla storica promozione in Serie B2. Negli anni (sette in tutto) con la città e il pubblico si è creato un legame d’amore viscerale, un’unione totale con il suo coach simbolo: tre le stagioni in B2, le prime due di assestamento, la terza, fantastica, chiusa con la promozione in A Dilettanti dopo aver battuto la Molfetta di Carolillo, Teofilo e Lillo Leo, con una squadra di ragazzi terribili guidata da Donato Avenia e Mimmo Morena.

Poi altre tre stagioni nella terza serie nazionale, tra vittorie esaltanti in regular season (memorabile quella a Barcellona nel 2009/10) e quei playoff 2011 vissuti sulla cresta dell’onda da una folla sconfinata di ostunesi in casa e fuori, persino a Treviglio, a centinaia di chilometri dalla nostra città. La già citata finale persa con Trapani fu la fine della storia d’amore tra Putignano e l’Assi: un amore che ora torna con la Cestistica, con un’analogia – quella del cambio in corsa in panchina – che già fa sognare.

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