Si preannuncia una seduta fiume per il Consiglio comunale ostunese, convocato in sessione ordinaria alle ore 9 di oggi, lunedì 23 dicembre. Sedici in tutto gli argomenti in discussione, tra cui il bilancio di previsione finanziario 2020/22, su cui si è concentrata l’attenzione del Forum della Società Civile di Ostuni.

Dalla determinazione dei costi di TARI, IMU e TASI, alla conferma delle tariffe per l’imposta di soggiorno e dell’aliquota per il calcolo dell’addizionale comunale IRPEF; dall’approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili comunali, alla nomina del collegio dei revisori dei conti, i lavori del Consiglio verteranno nel finale sull’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2020/22 sia dell’ente comunale, che del Museo civico.

Preso atto che questo anno il bilancio di previsione dell’ente comunale sarà approvato in largo anticipo rispetto agli anni precedenti, le associazioni del Forum della Società Civile hanno lamentato l’impossibilità di incidere nelle scelte fatte dall’amministrazione comunale, considerata l’incombenza del Consiglio comunale. Pertanto, attraverso una nota in cui si mettono in evidenza punti di forza e debolezza del documento, le associazioni chiedono per il prossimo anno un coinvolgimento nella fase di preparazione dello schema preventivo.

Le Associazioni hanno criticato l’aumento della TARI e consigliato una lotta più attenta all’evasione fiscale. Perciò andrebbe potenziato l’ufficio tributi con la nomina del funzionario e l’assegnazione di due vigili accertatori. Le associazioni del Forum chiedono una maggiore attenzione al settore turistico, che contemplerebbe l’opportuna nomina di un assessore.

«È importante censire tutte le attività, a partire dalle case vacanza – si legge nella nota sottoscritta da Enzo Cappetta, presidente del Forum della Società Civile – che si sono diffuse su tutto il territorio cittadino. Vanno potenziati i servizi di accoglienza con la creazione di parcheggi e il miglioramento della viabilità a valle del centro storico. Vanno agevolate e sostenute le attività produttive e commerciali che operano per l’intero anno. La tassa sulla occupazione del suolo pubblico va trasformata in canone, in modo da poter essere rimodulata e diversificata dal centro storico ai quartieri periferici. Grande attenzione va riservata agli operatori del settore agricolo per contenere i danni gravi della Xylella. impegnando la Regione Puglia ad interventi risolutivi e al sostegno economico degli operatori.

 Le Associazioni del Forum hanno richiesto una migliore gestione dei beni immobili del Comune; non vanno messi tutti in vendita, alcuni vanno recuperati e restaurati per rispondere ai bisogni della Città. La ex scuola elementare “Vitale” deve raccogliere tutti gli uffici comunali, oggi divisi in quattro luoghi diversi.  Il palazzo Tanzarella-Cenci, ex sede della polizia municipale, può divenire la “casa della cultura”, da affidare a una cooperativa di giovani per attività sociali, culturali, ricreative e ristorative. I centri socio assistenziali di via Latilla, via Conte Tancredi e via G. Palma vanno affidati alle associazioni di volontariato che operano nel settore sociale. Nuovo e maggiore impulso va sviluppato nella programmazione delle opere pubbliche. Vanno recuperati tutti i possibili finanziamenti europei; bisogna utilizzare al meglio le risorse comunali e accendere nuovi mutui.

 Importante, anche, il restauro del Salone del Palazzo di Città. Ora bisogna proseguire con il recupero della facciata e la sistemazione dei corridoi interni, liberati dagli arredi degli uffici, in modo da esaltare la bellezza della struttura e rendere fruibili i maestosi quadri della ”Historia Apuliae”  del maestro pittore Onofrio Bramante. È fondamentale il recupero del piazzale antistante la stazione ferroviaria e la realizzazione della rotatoria sulla intersezione stradale tra l’ex statale 16 e la via provinciale per Villanova.

Vanno iniziati i lavori di recupero della scuola media S. Giovanni Bosco e della scuola materna in Viale A. Moro. È urgente il dragaggio del Porto di Villanova. Le associazioni del Forum chiedono all’amministrazione comunale una maggiore attenzione agli istituti della partecipazione con la disponibilità, a prezzi contenuti e simbolici, di strutture per incontri culturali e manifestazioni, dall’auditorium della biblioteca comunale alla Casa della Musica, dal Salone dei Sindaci e il Chiostro del Palazzo di Città, alle sale del GAL (ex Macello Comunale). Va anche messa a disposizione una sede per il Forum della Società Civile.

 Le Associazioni del Forum – conclude la nota – si augurano una maggiore attenzione della amministrazione e del consiglio comunale ai problemi riportati, per garantire il migliore sviluppo sostenibile della città in campo sociale, culturale ed economico».

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