La Cestistica Ostuni comunica ufficialmente di aver raggiunto un accordo con gli atleti under Mateja Maksimovic e Tommaso Colombo per la stagione 2019/20. All’opera già da domenica scorsa durante l’esordio vittorioso contro la Libertas Altamura,  entrambi classe 2000, con il loro entusiasmo e la loro energia rappresenteranno un’arma importante per coach Putignano.

Mateja Maksimovic, nato in Serbia e in Italia dal 2016, è un play/guardia cresciuto cestisticamente a Sarno, in Campania, dove ha giocato nel campionato Under 18 Elite e in Serie C Silver prima, in C Gold poi (6,1 punti a partita nella scorsa stagione). Buonissimo difensore, agile e tenace, ha esordito alla grande nella sua prima partita al PalaGentile, con 25 punti in 33 minuti.

«Sono arrivato a Sarno grazie al presidente Giuseppe Annunziata – ha dichiarato Maksimovic – che è stato un mio tutore e anche una figura come un padre. All’inizio era molto difficile, lontano da casa, senza la famiglia e tutto: ma ogni ostacolo si supera. Le mie qualità migliori? Sicuramente l’autostima e tanta energia, sia in attacco che in difesa”, le sue prime parole da giocatore gialloblù. “La squadra mi ha accolto bene in maniera molto professionale. Non conosco ancora bene il campionato ma è sicuramente molto competitivo».

Tommaso Colombo è invece un esterno cresciuto cestisticamente in una città dove ci si nutre di pane e basket, Forlì. Ha disputato già una stagione in C Silver a Sant’Arcangelo chiusa a 5.2 punti a partita con high di 21. Per lui anche due esperienze negli Stati Uniti d’America, dato che nel 2017/18 Tommaso si è diplomato alla Lee Academy nel Maine, mentre lo scorso anno ha studiato e giocato nel Bryant and Stratton college di Milwaukee.

«Ho capito da subito che Ostuni è una piazza molto calda e sono rimasto colpito positivamente dal gruppo di Quei Bravi Ragazzi, che spero ci seguiranno ogni domenica – ha dichiarato Colombonon conosco benissimo la C Gold pugliese, ma da ciò che mi hanno detto è un campionato molto seguito e combattuto.

La mia esperienza in America non è andata come speravo, non per colpe mie e sono rimasto deluso, ma ora sono concentrato e voglio dare il massimo qui a Ostuni. Ho ancora tanto da imparare, mi piace passare la palla e coinvolgere i compagni, tirare da 3 ma anche attaccare il canestro. Purtroppo non sono un gran difensore, ma pian piano ci sto lavorando».

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