Gianfranco Coppola

Il sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola, sceglie una conferenza stampa a Palazzo di Città per dire la sua sulle dimissioni di tredici consiglieri comunali che ieri ha posto fine alla sua amministrazione.

Coppola, comprensibilmente amareggiato per l’epilogo del suo mandato a pochi mesi dalla scadenza naturale, che porterà quindi la Città Bianca ad essere amministrata da un commissario prefettizio in attesa delle elezioni di maggio, non nasconde il suo disappunto nei confronti di Christian Continelli, unico consigliere di maggioranza a sfiduciare il primo cittadino.

«Continelli- afferma Coppola- è l’unico consigliere di centrodestra che, reputando che fosse arrivato il momento, ha voluto staccare la spina a questa amministrazione, alleandosi con l’opposizione per sfiduciarmi. Il termine che gli si addice è quello di’ traditore’ perché è stato lui a tradire il centrodestra addossandomi colpe che non ho, accusandomi di aver congiurato con il centrosinistra. Non avendo un futuro politico ha voluto fare un gesto che definirei ‘alla Continelli’, immaginando di essere ricordato come colui che ha mandato a casa la mia amministrazione. Aveva paventato un mio accordo con RigenerAzione e Pd che ribaltasse la maggioranza, ma nel tranello invece è caduto lui, mandando a casa un’amministrazione».

Il sindaco Coppola continua elencando i progetti della sua amministrazione che sono attualmente in ballo e ringrazia i suoi assessori, ma anche i dirigenti e i funzionari del Comune che gli hanno dimostrato vicinanza e stima.

«Abbiamo progetti importantissimi che stiamo portando avanti»– aggiunge Coppola. «La Casa della Musica è pronta per essere riconsegnata, la Provincia dovrebbe approvare i fondi per il rifacimento di alcune strade, come via Nino Sansone, il Piano strategico del commercio è pronto e stiamo andando avanti con il progetto di riqualificazione del Porto di Villanova, per cui abbiamo deciso di chiedere un finanziamento regionale. Ecco perché chi ha compiuto il gesto inconsulto di mandare a casa la mia amministrazione dovrà portarselo sulla coscienza».

Coppola poi conferma la sua intenzione di candidarsi nuovamente. «Esco a testa alta– afferma- da questa esperienza importantissima che mi ha anche temprato. Tutti mi riconoscono una capacità enorme di sopportazione in questi cinque anni. L’ho fatto perché, al di là delle fibrillazioni personali, la città merita una stabilità amministrativa.Un solo mandato non è sufficiente a dimostrare perciò io ho dato la responsabilità ad andare avanti. Ieri ho incontrato “Noi Ora” e “Puglia Popolare “che mi hanno dato la disponibilità a ricompattare il centrodestra e lancio l’ennesimo appello a Forza Italia e alla Lega affinché accolgano il mio invito.
Dopo 17 anni di politica- dodici all’opposizione e cinque da primo cittadino- nessuno immagini che io lasci tornare colui che cinque anni fa la città ha respinto. Rinnovo il mio appello, come dice papa Francesco, agli “uomini di buona volontà”; il mio non è un addio ma un arrivederci».Novità