È stato inaugurato ieri, alla presenza del presidente della regione Puglia Michele Emiliano, il Servizio di Senologia presso l’Ospedale di Ostuni, che va quindi a potenziare i Servizi già esistenti a Brindisi e a San Pietro Vernotico.

Il Servizio è stato dotato di un altro mammografo digitale con tomosintesi, con ecografi di ultima generazione e con altra strumentazione tecnica di nuova acquisizione. L’adeguamento tecnologico e degli ambienti consentirà quindi di dare risposte appropriate e tempestive per la diagnosi precoce del tumore alla mammella nelle donne residenti nel territorio brindisino.

All’inaugurazione, oltre a Michele Emiliano, hanno preso parte il sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo, il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Arturo Oliva, il Direttore Generale della ASL di Brindisi Giuseppe Pasqualone, il Direttore del SISP e Responsabile del Centro Screening Stefano Termite. Presenti anche i rappresentanti del Management aziendale, del Presidio Ospedaliero e del Distretto Socio-Sanitario n. 2, e il personale sanitario della Senologia.

«Siamo riusciti nonostante molte difficoltà– ha dichiarato Emiliano- a mantenere aperta questa struttura come ospedale di base. È un ospedale sul quale puntiamo molto, non solo per assistere la popolazione ma anche per dare un supporto alle numerose presenze turistiche. Un ospedale denso di servizi come questo va sempre più rafforzato perché la sua funzione ospedaliera consenta l’adempimento degli screening fondamentali, non solo per i livelli essenziali di assistenza ma soprattutto per la prevenzione delle malattie più gravi. Cominciamo da una rete ottimale di screening senologico che ricopre perfettamente tutta la provincia ed è probabilmente il migliore servizio di tutta la Regione e ci auguriamo che grazie all’entusiasmo, alla determinazione e alla competenza di tutto il personale questo risultato si traduca in prevenzione tempestiva e quindi in guarigioni ancora più certe grazie alla tempestività della diagnosi. Tutte queste strutture si stanno inserendo nella rete oncologica pugliese che è nata da pochissimo. La Puglia è arrivata con grande ritardo e siamo riusciti in pochi anni a costruirla. Avere una rete significa avere uffici dove è possibile chiedere informazioni sulla qualità delle cure oncologiche in tutta la regione. I risultati sono buoni, ma siamo solo all’inizio».

«Con Ostuni- ha aggiunto Giuseppe Pasqualone, direttore generale della ASL brindisina-potenziamo l’offerta della provincia di Brindisi per la diagnostica senologica. Abbiamo quattro presidi: S. Pietro Vernotico, Perrino, Brindisi centro e Ostuni. Qui facciamo screening, al “Perrino” anche interventi e penso che nel 2019 supereremo l’obiettivo regionale per lo screening. Faccio i complimenti agli operatori medici, infermieri e tecnici che hanno lavorato duramente. Da avere quasi nulla, oggi siamo la ASL in grado di offrire la migliore risposta in termini di prevenzione».

«Noi facciamo attività di screening- ha ricordato Mariangela Capodieci, responsabile UOSD Senologia ospedaliera- per le donne nella fascia di età dai 49 ai 69 anni, ma abbiamo un’offerta anche per le altre fasce d’età con prenotazioni al CUP. Spero che anche ad Ostuni apriremo le liste per la senologia clinica e da settembre anche per la senologia interventistica».

Michele Emiliano ha poi compiuto un sopralluogo presso la nuova ala dell’ospedale,  in costruzione da anni, i cui lavori sono fermi da tempo. Il governatore ha assicurato che i lavori della nuova ala saranno completati, affermando che le coperture finanziarie per portare a termine l’opera ci sono.Novità