Sarà presentato a Roma, nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati, il Festival della Cooperazione Internazionale

Verrà presentata questa mattina a Roma, alla Camera dei Deputati, nel corso di una conferenza stampa, la terza edizione del Festival della Cooperazione Internazionale, che si svolgerà a Ostuni dal 7 al 13 ottobre 2019.

Il Festival persegue l’obiettivo di aprire un dialogo fluente e costruttivo tra il mondo della cooperazione internazionale e i cittadini e quest’anno ha scelto come tema
“Persone, comunità, sviluppo inclusivo”.

Ispirandosi alla visione della persona come il regno dell’inclusività e dello stringere relazioni, il Festival, focalizzato su diciassette Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, si snoderà su tre assi principali: il valore assoluto della persona umana, le qualità che le comunità umane devono avere e la capacità inclusiva dello sviluppo.

Nel corso del Festival saranno presentati alcuni progetti di cooperazione internazionale in Guinea Bissau, Mozambico, Brasile, Palestina, che hanno come principale obiettivo l’inclusione di ogni persona e il contrasto a meccanismi dominanti che producono vite ineguali o di scarto.

Nel corso della conferenza stampa di quest’oggi, che si svolgerà dalle ore 10 alle ore 11 presso la Sala conferenze della Camera dei Deputati, sarà illustrato il programma dell’intensa settimana del Festival della Cooperazione Internazionale 2019.

Alla conferenza stampa parteciperanno Antonio Lissoni, presidente nazionale dell’AIFO, Giampiero Griffo, presidente nazionale del RIDS, Francesco Colizzi, coordinatore del Festival e Valentina Palmisano, deputata del Movimento 5 Stelle.

«Ci ho tenuto molto– dichiara  Valentina Palmisano- a portare questo Festival con i suoi temi (sviluppo inclusivo, integrazione, accessibilità alle persone con disabilità, lotta alla povertà e molto altro) all’interno della Camera dei Deputati, l’organo dove la volontà popolare viene rappresentata e definisce l’indirizzo politico. È un modo simbolico quindi per sollecitare attraverso questa istituzione la cittadinanza alla cultura della cooperazione internazionale che ha il fine ultimo di assicurare il benessere in tutti, soprattutto dei più deboli».

«È molto positivo– continua la deputata ostunese- l’impegno del Festival a rendere comprensibili a tutti gli obiettivi dell’Agenza Onu 2030 sullo sviluppo sostenibile, che sono il focus dell’edizione di quest’anno. È davvero importante che questa operazione di sensibilizzazione avvenga in diverse cittadine del nostro Sud, che da sempre sono colme di volontari che lavorano in Italia e nel mondo per aiutare chi ha bisogno».

Ricevi tutte le ultime notizie

Prova il nuovo canale Telegram di Ostuni News