Materiale sottoposto a sequestro penale in seguito all'arresto del 28enne

E’ stata eseguita dagli agenti del Commissariato della Città Bianca l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del ventottenne che, nel settembre 2018, fu sorpreso dai poliziotti a spacciare cocaina a Ostuni.

Il giovane, che fu arrestato subito dopo aver ceduto una dose a un acquirente, per eludere i controlli, aveva nascosto in bocca alcuni birilli di cocaina, mentre nel corso della perquisizione domiciliare fu rinvenuto nella sua abitazione materiale per il confezionamento e sostanza da taglio.

La presenza frequente e sospetta del giovane nei pressi di una chiesa e di alcuni campetti sportivi era stata segnalata alla Polizia da alcuni cittadini.

Dopo l’arresto in flagranza per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio al giovane arrestato, che fu accusato inoltre di resistenza a pubblico ufficiale, fu applicata la misura dell’Obbligo di dimora a Ostuni, con l’imposizione di rientro e permanenza in casa dalle ore 20 alle ore 7. Il Pubblico Ministero impugnò il provvedimento chiedendo il ripristino della misura cautelare nei confronti del ventottenne.

L’istanza del Pm è stata accolta, per cui il giovane è stato arrestato e posto in regime di domiciliari presso la sua abitazione.