“Sopravvivere non basta: i significati di un dono”. Questo il titolo della tavola rotonda che si terrà a Ostuni sabato 30 marzo in occasione della Giornata Mondiale del Rene 2019, presso la Biblioteca Comunale, alle ore 16.30.

Al convegno, organizzato dal Comitato Etico Congiunto delle Asl di Brindisi e Taranto, interverranno medici e rappresentanti delle associazioni civili e legate alle tematiche dei trapianti, ma anche personalità provenienti da ambiti religiosi, universitari e filosofici.

Previsti gli interventi di Giuseppe Pasqualone, Direttore Generale Asl Brindisi;di Andrea Gigliobianco, Direttore Sanitario della Asl Brindisi; di Loreto Gesualdo, Coordinatore Regionale Centro Trapianti Puglia; di Salvatore Sibilla, Bioeticista e Presidente del Comitato Etico Asl Br-Ta; di Massimo Calò, medico Coordinatore Trapianti Rianimazione Ospedale di Brindisi; di Grazia Bellanova, medico Coordinatore territoriale per la diffusione della cultura della donazione; di Don Maurizio Caliandro, Parroco della Chiesa S. Maria del Casale Brindisi; di Giuseppe Colucci, medico ostunese che per molti anni ha ricoperto il ruolo di primario del Reparto Pediatria a Ostuni; Luigi Vernaglione, medico, filosofo e Direttore del Reparto di Nefrologia a Brindisi.

L’incontro di Ostuni è, in ordine di tempo, l’ultimo di una serie di tappe tenutesi a Napoli (il 13 e 14 marzo), Istanbul, Messina e Varna (il 14 marzo), Caserta e Ariano Irpinio (15 marzo), mirate a coinvolgere l’attenzione dell’opinione pubblica verso la crescente incidenza delle patologie renali e la necessità di implementare misure e strategie di prevenzione.

Le statistiche dipingono un contesto che racconta di 850 milioni di persone affette da patologie renali, con un indice di decessi annuale che varia dai due ai sette milioni, causati dall’impossibilità di accedere a dialisi e trapianto, dati che fanno delle malattie renali l’undicesima causa di mortalità a livello globale.

L’obiettivo di questi eventi di sensibilizzazione è quello di lavorare affinché la “Salute Renale per Tutti ed Ovunque” porti la prevenzione e il trattamento precoce delle patologie renali ad essere incluse nella Copertura Sanitaria Universale, il cui obiettivo principale è quello di promuovere la salute pubblica provvedendo un accesso universale, sostenibile ed equo a cure mediche basilari ma di qualità.

A moderare la tavola rotonda sarà Francesco Roma.

 Novità