Una donna ostunese di 35 anni, Annalisa Zizza, ha perso la vita mentre veniva sottoposta in una clinica di Bari a un intervento di bendaggio gastrico.

La donna sarebbe entrata in sala operatoria alle ore 9.00 di giovedì 18 luglio e da lì non sarebbe più uscita.

La notizia dell’improvviso decesso della giovane donna è stata comunicata dai medici al marito della donna alle ore 19.00, dopo dieci ore dall’entrata in sala operatoria.

L’uomo, sconvolto e incredulo, assistito dal suo legale, ha immediatamente sporto denuncia all’Arma dei Carabinieri di Bari e la Procura del capoluogo avrebbe già aperto un’inchiesta provvedendo a sequestrare la cartella clinica della donna.

Sarebbe inoltre già stata disposta l’autopsia sul corpo della giovane ostunese, che dovrebbe essere eseguita nei prossimi giorni. L’esame autoptico servirà a stabilire con certezza quali siano state le cause che hanno portato all’improvviso decesso di Annalisa.

Il bendaggio gastrico è un’operazione di chirurgia bariatrica che consiste nella riduzione della capienza dello stomaco attraverso l’applicazione di un anello di silicone. L’obiettivo è quello di innescare nel paziente l’anticipazione del senso di sazietà e di riempimento gastrico e quindi favorire il dimagrimento.

Crescono intanto nella comunità ostunese la commozione e il cordoglio per l’improvvisa morte della donna che, oltre al marito, lascia un bambino di cinque anni.Novità