Affrontare il tema dei cambiamenti climatici, sempre più frequenti nel nostro Paese.

Sabato 6 aprile, alle ore 18, la Lega Navale di Villanova ha organizzato un incontro per spiegare come, insieme ai mutamenti climatici, è cambiata anche la morfologia della costa ostunese rispetto al passato, e come potrebbe cambiare ancora nel futuro.

«Da diversi anni- si legge nel comunicato della Lega Navale di Villanova- assistiamo impotenti a cambiamenti climatici e territoriali che avvengono in modo impercettibile. Estati particolarmente torride, intervallate da acquazzoni violenti e abbondanti, sono solo uno degli esempi di un fenomeno ormai oggetto di studio privilegiato degli addetti ai lavori. Sensibile all’argomento, la Lega Navale di Villanova ha deciso di dedicargli un incontro di studio, per scandagliare il fenomeno con particolare riferimento al tratto costiero del litorale pugliese- di quello di Ostuni in particolare».

L’incontro, dal titolo “Dinamica morfologica delle coste pugliesi. Il caso del litorale di Ostuni”, ospiterà Giuseppe Mastronuzzi, geologo e ordinario di Geografia fisica e geomorfologia nonché direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali presso l’Università degli Studi di Bari.

Nel corso dell’incontro verrà affrontato anche il problema degli tsunami, per capire da dove si originano e se si sono verificati lungo le nostre coste o, se esiste la possibilità che si possano verificare in futuro.

Nell’organizzazione dell’evento il presidente della Lega Navale Ostuni, Agostino Carparelli, ha deciso di coinvolgere la locale sezione dei Marinai d’Italia.

L’appuntamento è per sabato 6 aprile, alle ore 18, nella sede della Lega Navale di Villanova.Novità