Il Castello di Villanova

E’ stata resa nota ieri la classifica finale dei “Luoghi del Cuore” del FAI (Fondo Ambiente Italiano), che da nove anni invita a votare per segnalare i beni del patrimonio culturale italiano che meritano di essere salvaguardati e restaurati.

Al 126° posto, su oltre 37.200 siti segnalati, ottenendo 3.649 voti, si è posizionato il Castello di Villanova, che era stato al centro di un’iniziativa proposta da Domenico Pecere, giovane ostunese residente a Londra, che aveva lanciato la proposta affinché la torre angioina che domina il porticciolo della località marina potesse avere una chance di entrare nei beni del Fai da salvare. Il castello di Villanova nella classifica dei Luoghi del Cuore del FAI è il ventesimo posto in Puglia più votato e il terzo nella provincia di Brindisi

I tre vincitori sul podio, che riceveranno un premio in denaro affinché possano essere salvati, sono Monte Pisano (con 114.670 voti), un territorio tra i comuni di Calci e Vicopisano, che lo scorso 24 settembre fu colpito da un incendio che ha mandato in fumo oltre 1.200 ettari di coltivazioni; al secondo posto Fiume Oreto (con 83.138 voti), a Palermo, un torrente la cui sorgente oggi risulta essere particolarmente inquinata a causa della presenza di scarichi fognari abusivi; infine al terzo posto si è classificato l’Antico Stabilimento termale di Porretta Terme (75.740 voti), che si trova in uno stato di abbandono da circa vent’anni.

I tre beni riceveranno un premio in denaro rispettivamente di 50.000, 40.000 e 30.000 euro, affinché possano giovare di un contributo economico che sarà concesso dal FAI se dimostreranno di possedere i requisiti e che saranno erogati in seguito alla presentazione di un progetto da concordare.

I Luoghi del Cuore che hanno ricevuto almeno 2.000 voti potranno invece candidare al FAI, attraverso un bando che verrà lanciato a marzo, una richiesta di restauro e valorizzazione, legata a progetti concreti, attuabili in tempi certi e dotati di un cofinanziamento che assicuri un sostegno reale dai territori di riferimento.Quest’anno il successo ottenuto dai Luoghi del Cuore è stato straordinario, con 2.227.847 voti che hanno voluto segnalare beni localizzati soprattutto in Puglia, Toscana, Sicilia e Lombardia.

Nella top ten dei Luoghi del Cuore il primo progetto pugliese a raccogliere più voti è stato il Castello Aragonese di Taranto, che si è piazzato al decimo posto dei beni italiani da salvare.Novità