Giovanni Zaccaria, è stato eletto presidente del Consiglio comunale di Ostuni.

L’Assise si è riunita ieri, venerdì 26 luglio, per discutere sei punti all’ordine del giorno, il primo dei quali riguardava proprio l’elezione del presidente. Il consigliere di Ostuni Futura è stato eletto con 16 voti; 5 voti sono andati ad Angela Matarrese, il candidato scelto da una parte dell’opposizione rappresentata dal partito socialista e 2 voti sono stati espressi a favore di Angelo Brescia, consigliere del Partito Democratico.

«Ci sono date– ha affermato Giovanni Zaccaria dopo l’elezione- che sono destinate a rimanere scolpite nella memoria di ognuno di noi. 26 luglio entra a pieno titolo nella serie di date- che si possono contare sulle dita di due mani- a cui conferire un’emozione vera e autentica,che rimarrà indelebile. Presiedere il consiglio comunale nella città in cui sono nato, vivo e mi sono formato è un grande onore. Il mio impegno sarà orientato nella direzione dell’articolo 5 del Regolamento comunale: la difesa strenua della dignità del ruolo del consiglio comunale e dell’ascolto dei consiglieri che lo compongono, sia di maggioranza che di minoranza. La stanza del consiglio comunale è quello dove ogni cittadino possa trovare le speranze e risposte. Concludo citando un proverbio africano: “se si corre da soli si può vincere, ma se si cammina insieme si arriva lontano».

Dopo l’elezione di Zaccaria si è passata a quella dei vice presidenti del Consiglio. Eletti rispettivamente vice presidente vicario e vice presidente supplente i consiglieri Giovanni Parisi (Ostuni che lavora) e Margherita Penta (Lega).

Il consiglio è poi passato a discutere un argomento controverso, che ha innescato un animato dibattito tra maggioranza e opposizione, ovvero un nuovo impianto fognario da realizzare sul litorale ostunese, in località Monticelli. L’opera consisterà in un collegamento alla vasca di sollevamento realizzata dall’Acquedotto Pugliese a pochi metri dalla spiaggia del Pilone. A illustrare il progetto in Aula sono stati prima Federico Ciraci, dirigente dell’Ufficio Ambiente del Comune di Ostuni, che ha spiegato l’iter dell’opera, e poi l’ingegnere Domenico Casanova, referente dell’Acquedotto Pugliese, che ha sottolineato la necessità della realizzazione dell’impianto assicurando il rispetto di ogni procedura, per evitare sversamenti in mare.

L’argomento ha dato vita una discussione sulla controversa opera appena realizzata al Pilone, che ha visto nascere un Comitato di cittadini che avversavano il progetto, in quanto prevedeva la vasca troppo vicino alla spiaggia di Torre San Leonardo. A tal proposito è intervenuta nel dibattito Eliana Pecere, assessore all’Urbanistica del Comune di Ostuni, che ha preso la parola specificando nel dettaglio tutte le fasi dell’opera per cui anch’essa si è battuta in prima persona in quanto membro del Comitato, per preservare una zona come quella del Pilone, di alto valore paesaggistico e naturalistico.

«La battaglia che è stata condotta al Pilone– ha affermato l’assessore Pecere- ha portato al cambio delle tecnologie previste per l’impianto; da quelle obsolete che erano indicate nel progetto iniziale- e quindi rischiose da un punto di vista ambientale- si è passati a quelle di ultima generazione, che riducono al minimo il rischio di sversamento in mare».

Non sono mancate le polemiche da parte dell’opposizione con il piccato intervento del consigliere Domenico Tanzarella che ha affermato: «Solo adesso siamo venuti a conoscenza di un progetto iniziato due anni fa e mai condiviso né in consiglio né nelle commissioni. Questo dimostra che mentre una parte dell’amministrazione faceva finta di fare battaglie per il Pilone, gli stessi sostenevano un progetto simile a pochi metri dalla spiaggia di Monticelli. E’ positivo che l’Autorità Idrica abbia finanziato questo progetto a Monticelli. è una battaglia di civiltà».

Anche Angelo Pomes, capogruppo del Partito Democratico, è intervenuto sull’argomento: «Prendiamo atto del progetto e riteniamo quest’opera alla pari delle precedenti, ovvero fondamentale per lo sviluppo e la tutela delle coste. Auspichiamo che avvenga la stessa cosa anche per altre zone del litorale come Costa Merlata e Santa Lucia».

Sull’argomento è intervenuto infine il sindaco Guglielmo Cavallo, che è affermato: «Il progetto di Monticelli, su cui ci sono state ben tre conferenze di servizi, è un progetto ‘figlio’ del precedente. L’ubicazione dell’impianto è stata prevista a oltre 70 metri di distanza dalla spiaggia. Noi non siamo mai stati contrari alla realizzazione di impianti fognari; anzi, continueremo a chiedere altri interventi infrastrutturali lungo il litorale»

Si è quindi passati alla votazione che ha visto approvare il progetto all’unanimità.

Il consiglio comunale ha quindi affrontato gli altri punti all’ordine del giorno, tutti di natura finanziaria, compreso il Documento Unico di Programmazione 2020/2022 e l’Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2019, tutti approvati dalla maggioranza.Novità