Anche quest’anno alcuni esemplari di fratino, uccello protetto a rischio estinzione, hanno scelto il litorale di Ostuni per nidificare.

Proprio due giorni fa, come rende noto Enzo Suma, naturalista ostunese che porta avanti dall’anno scorso un progetto di tutela di questo piccolo uccello a rischio estinzione, è stato trovato un nuovo nido con tre uova deposte sulla costa rocciosa.

«E’ il settimo nido di quest’anno rivenuto e monitorato da me– afferma Enzo Suma- ed è un evento che vale molto più di qualsiasi riconoscimento o bandiera.

Si tratta di un ritrovamento eccezionale che dimostra l’importanza naturalistica della costa, soprattutto il litorale che va da Monticelli verso Carovigno, che presenta dei piccoli tratti dove è minore la presenza dell’uomo e quindi ideale per la nidificazione di questo piccolo uccello. Ogni nido trovato è un evento straordinario ed è una possibilità in più per la sopravvivenza di una specie a rischio estinzione, oltre ad essere un bellissimo e positivo segnale del grado di naturalità presente sulle nostre coste.

Fortunatamente– continua Enzo Suma- il nido si trova in un luogo poco frequentato dai bagnanti e, pertanto, presenta un minor rischio di disturbo alla cova da parte dei passanti o di distruzione diretta per calpestio. Attendiamo adesso che nascano i tre piccoli fratini. Appena nati i piccoli si allontanano subito dal nido, imparando presto a camminare e correre seguendo i genitori lungo la costa. Quando sono pulcini diventano, purtroppo, preda di cornacchie, ratti, gabbiani ma anche dei cani lasciati liberi senza guinzaglio e di cani randagi. È questo il momento di tenere al massimo l’attenzione perché con l’arrivo del caldo la costa Ostuni, soprattutto nel weekend, viene presa d’assalto da bagnanti e turisti in arrivo nella nostra città. Occorrerà controllare che la nidificazione proceda nel migliore dei modi e che la presenza dei bagnanti non arrechi disturbo al nido».

L’attività di controllo, monitoraggio ed- eventualmente- di messa in sicurezza dei nidi con l’utilizzo di reti cilindriche, viene effettuata da Enzo Suma e dai tanti volontari che lo scorso anno hanno aderito al Presidio del fratino, consentendo alle uova del primo nido della stagione di schiudersi e dare alla luce tre piccoli fratini.

Ogni nido che va a buon fine è un successo e una speranza in più per consentire a una specie così importante e a rischio estinzione di continuare a vivere e volare.Novità