Dal 23 maggio al 9 dicembre, Ostuni, Martina Franca e Mesagne saranno protagoniste della mostra diffusa “Andy Warhol. L’alchimista degli anni Sessanta”.

I tre comuni pugliesi, dopo la mostra dedicata a Pablo Picasso, tornano ad ospitare un altro grande interprete dell’arte contemporanea, rinnovando la partnership già sperimentata l’anno scorso.

La mostra, curata da Maurizio Vanni, nasce dalla collaborazione tra Puglia Micexeperience e l’associazione culturale “Spirale di Idee” e vedrà protagoniste 140 opere di Andy Warhol in grado di ripercorrere il suo universo creativo.

Dopo aver fatto tappa all’Orangerie della Villa Reale di Monza, l’esposizione sarà visitabile nel Castello Normanno Svevo di Mesagne,  a Palazzo Ducale a Martina Franca e a Palazzo Tanzarella a Ostuni.

La mostra diffusa accompagnerà il visitatore alla scoperta dell’universo creativo di Warhol, padre della Pop Art, che ha saputo cogliere l’essenza del cambiamento culturale ed economico maturato proprio negli anni Sessanta.

Il percorso artistico allestito nei tre comuni pugliesi racconterà un Andy Warhol che, proprio come ricorda il titolo della mostra, è riuscito a incarnare nell’arte contemporanea la figura di un moderno alchimista, trasformando la materia in forma che incontra il colore.

Le 140 opere esposte a Mesagne, Martina Franca e Ostuni permetteranno al visitatore di ripercorrere il suo universo creativo, attraverso le icone più riconoscibili della sua arte, dalle serie dedicate a Jackie e John Kennedy a quelle consacrate al mito di Marilyn Monroe.

«Dopo il grande successo di “Picasso. L’altra metà del cielo”- spiega Pietro Folena, presidente dell’associazione Metamorfosi- siamo lieti di proporre in collaborazione con “Spirale di Idee”, una lettura innovativa e rigorosa di come negli anni Sessanta esplose il fenomeno pop e il suo più iconico ed imortante esponente, Andy Warhol».

«In questa offerta culturale– aggiunge Pierangelo Argentieri, presidente di Federalberghi Brindisi e promotore delle mostre diffuse di Picasso e Warhol in Puglia– intorno all’iniziativa c’è un lavoro di coinvolgimento dei territori attraverso i Distretti Urbani del Commercio. Fortemente voluto dagli operatori economici che ce lo hanno sollecitato, questo progetto vuole stimolare le realtà locali a tirare fuori nuovo idee da inserire in “Puglia walking art”. E sono già nati progetti di amministrazioni locali per approfondire temi legati ai diritti civili, alla rivoluzione dei costumi, ai transgender, alla guerra del Vietnam. Stimolare la mente, coinvolgendo tutti, vuol dire smuovere le acque culturali del nostro territorio».

La formula utilizzata per la mostra rimane quella usata per l’esposizione dedicata a Picasso: un solo biglietto con cui visitare tutte e tre le esposizioni.

Per maggiori informazioni sulla mostra visitare il sito https://www.warholpuglia.it/Novità