Il Parco delle Dune Costiere protagonista in Scozia della Conferenza annuale della Federazione Europarc

Il Parco Regionale delle Dune Costiere ha partecipato alla Conferenza annuale della Federazione Europarc, che quest’anno si è svolta dal 16 al 21 settembre ad Aviemore, in Scozia, nella splendida cornice naturale del Cairngorms National Park.

La Federazione Europarc raggruppa 370 aree naturali protette di 32 Paesi del continente e la conferenza di quest’anno ha scelto come tema “European Parks: inspired by the next generation”, ossia come i Parchi possono ispirarsi ai giovani e come gestire al meglio le aree protette guardando alle generazioni future.

Il Parco delle Dune Costiere si è fatta portatrice dell’esperienza peculiare di attività economicamente compatibili che una nuova generazione di operatori svolge nell’area di influenza del Parco. E lo ha fatto anche attraverso la realizzazione di un video-documentario che ha dato voce ai protagonisti dell’esperienza del Parco, dal titolo “Human’s Landscape”.

Al tavolo preparatorio e alla Conferenza ha partecipato – per il suo ruolo di componente del Consiglio di Europarc – il presidente Enzo Lavarra, accompagnato quest’anno da due collaboratori volontari del Parco, Valerio Palasciano e Mariantonietta Pinto, al fine di favorire esperienza di relazioni internazionali e di scambio di buone pratiche.

E proprio dai due giovani collaboratori, in rappresentanza dell’intero team che lo ha prodotto, è stato presentato il video nel corso del Workshop su “Agricoltura sostenibile e nuove generazioni per lo sviluppo delle aree rurali”. Il video ha suscitato grande emozione e ammirazione tra le delegazioni presenti all’appuntamento.

Il video sarà presentato il 29 settembre prossimo, nell’ambito del progetto LandXcape Puglia, presso l’Albergabici – Centro Visite del Parco, a Montalbano di Fasano.

«Abbiamo portato alla Conferenza di Europarc– ha commentato Enzo Lavarraun’esperienza che ha un valore generale. L’obiettivo da perseguire non è più solo quello di dare prova di come vive nel nostro Parco la relazione virtuosa fra attività economica e tutela naturalistica, quanto quello più ambizioso di introdurre questa prospettiva fra gli elementi caratterizzanti della PAC (Politica Agricola Comunitaria) in discussione a Bruxelles».