Sono 800 le aziende femminili attive nella Città Bianca.

Ad attestarlo, un report pubblicato nei giorni scorsi dalla Camera di Commercio di Brindisi e relativo ai dati raccolti a fine settembre 2018. Secondo l’analisi eseguita a livello territoriale, Ostuni si collocherebbe al settimo posto con il 24,6% di imprese “rosa” attive sul territorio comunale.

Un indice che, sebbene al di sotto di oltre due punti percentuali rispetto ad altri Comuni del brindisino, si mantiene al di sopra della media provinciale, dove l’imprenditoria femminile si attesta al 23,4%, ovvero 7414 aziende, con una crescita dello 0,3% rispetto all’omologo periodo del 2017.

Ai vertici della classifica, i Comuni di Brindisi e San Pietro Vernotico, che con il 26,9% si contraddistinguono per il ruolo rilevante esercitato dalle donne nell’imprenditoria locale. Subito dopo Oria (25,3%), Cisternino e Torre Santa Susanna (25%), Ceglie Messapica (24,9%) e, quindi, Ostuni con il 24,6%. Per i restanti Comuni, l’incidenza oscilla con valori compresi tra il 23,9% e il 18,6% di Francavilla Fontana e Villa Castelli, ultimi in classifica.

Volgendo lo sguardo al mondo giovanile, in provincia di Brindisi, le imprese femminili appartenenti a donne di età inferiore a 35 anni corrispondono al 13% del totale. Analizzando, più in generale, le diverse classi di età delle imprenditrici, le fasce più rappresentative sono quelle tra i 30 e i 49 anni e tra i 50 e i 69 anni, mentre risultano meno incoraggianti i dati riferiti alle giovani al di sotto dei 30 anni.

Ma quali sono i settori di riferimento di queste aziende? Commercio e settore primario (agricoltura, silvicoltura e pesca) sono gli ambiti in cui operano la maggior parte di queste aziende, rispettivamente per il 31,8% e il 26,2%. Si colloca a notevole distanza, invece, il ramo dell’alloggio e della ristorazione (9,5%), al contrario di ogni aspettativa. Commercio, servizi, alloggio e ristorazione, sono anche i comparti prediletti dalle imprese in rosa under 35.

Nel complesso, la situazione della provincia di Brindisi, rispecchia appieno quella dell’intera Regione, dove l’imprenditorialità femminile si attesta al 23,8%. Fra le cinque province pugliesi, Brindisi si colloca al terzo posto (23,4%), preceduta da Foggia (27%) e Taranto (26,2%). Peggio Lecce (22,6%) e Bari (solo il 22%).

Nel panorama nazionale, invece, la Puglia si colloca al decimo posto, con un indice leggermente più accentuato rispetto a quello nazionale, pari al 22,6%. Più in generale, si i dati raccontano che la maggior parte delle imprese in rosa sorgono nel Centro-Sud, con il Molise ai vertici della graduatoria (28,9%) seguito da Basilicata (27,9%) e Abruzzo (26,8%), mentre valori più bassi si rilevano nelle regioni del Trentino-Alto Adige (18,1%), Lombardia (19,2%) e Veneto (20,4%).