La Pallavolo 2000 Ostuni sconfigge l'imbattuto Turi

Il PalaCeleste di Ostuni si conferma fortezza gialloblu. Per la prima volta dopo undici giornate nel Campionato di Serie C, la Asd Revolution Arrè Formaggi Turi è costretta a capitolare, battuta al tiebreak da una super Pallavolo 2000 Orthogea Ostuni, alla sesta vittoria negli ultimi sette incontri disputati, quinto successo in sei gare casalinghe, statistica che premia l’imprescindibile supporto di un pubblico sempre più talismano per gli ostunesi.

Sabato 9 febbraio la missione dell’Orthogea era tutt’altro che semplice ed il pronostico sorrideva certamente agli ospiti, forti di un ruolino di marcia caratterizzato da sole vittorie. Dal canto proprio però l’Orthogea, pur con qualche acciacco e reduce da un lungo periodo di stop imposto dal turno di riposo e dalla pausa di Coppa, ha dimostrato ancora una volta di avere le qualità per misurarsi a testa alta con chiunque. Prima del match tributo d’eccezione al grande ex di turno, Pasquale Cassano, a cui il presidente Angelo Blasi ha consegnato una maglia celebrativa: il centrale di Castellana Grotte ha vestito la maglia Orthogea per due stagioni, entrando nella storia ostunese con la vittoria del campionato di Serie C 2015/2016, e più in generale facendosi apprezzare da ogni punto di vista.

L’inizio partita è letteralmente da dimenticare. I padroni di casa non riescono mai a mettersi in gioco, schiacciati dai propri errori prima che dagli avversari e da una tensione di fondo determinante in un primo set concluso 11-25. Tutto facilissimo per il Turi che probabilmente stenta a crederci e, forse, abbassa anche un po’ la guardia. L’Ostuni esce dal tunnel nel secondo set, prima rincorre, poi impatta e supera gli ospiti nel finale, quando dai nove metri Adriano Polignino bombarda le linee nemiche e sgancia l’ace del 25-23 che vale il pari. Il talento ostunese è ancora una volta trascinatore dei suoi e protagonista del match con i suoi 26 punti personali.

Il terzo parziale continua a premiare i ragazzi guidati dai mister Giacomo Viva e Roberto Bianchi, il Turi pare accusare il colpo, l’Orthogea sulle ali dell’entusiasmo e con la spinta di un pubblico vibrante, conduce fin dall’inizio e opera il sorpasso con il punteggio di 25-16. Appena raggiunto il vantaggio però, a subire il contraccolpo è la stessa squadra di casa, che dopo gli sforzi protratti per la rimonta torna in campo svuotata, rendendosi protagonista di un parziale da incubo, clone del primo: 11-25 e verdetto rimandato al tie-break.

Il set di spareggio offre agli spettatori una battaglia agonistica equilibrata ed avvincente, con il lieto fine che sorride all’Orthogea, determinata e mai doma (15-10), nonostante un avversario da applausi, particolarmente brillante nei fondamentali di muro e difesa, che avrebbe ugualmente meritato la vittoria.

Protesa all’inseguimento di un piazzamento playoff lontano appena due lunghezze, la Pallavolo 2000 Ostuni occupa il quinto posto ed è ora attesa da un’altra supersfida casalinga: sabato prossimo, 16 febbraio, al PalaCeleste arriverà la Pallavolo Martina terza della classe, altro imperdibile appuntamento da vivere con il massimo entusiasmo, in campo e sugli spalti.

Tabellino:
Pallavolo 2000 Ostuni – Asd Revolution Turi 3-2 (11-25/25-23/25-16/11-25/15-10)

Ostuni: Blasi 2, Angrisano 8, Vinci 3, Bellanova 1, D’Amico ne, Polignino A. 26, Nacci D. ne, Nistri, Semeraro 7, Polignino D. 8, Calamo (Lib. 64%), Nacci A. 7. All. Viva, ass. Bianchi.

Turi: Cassano 3, Fuentes 7, Colapietro 6, Rizzi ne, Atene, Mangini ne, Capurso 3, Di Gregorio 13, Castellana (Lib. 61%), Dellino 19, Putignano, Cisternino 14. All Difino, ass. Renna.

Arbitri dell’incontro: Bernardini e Bianchi
Note – Durata set 18’, 30’, 22’,18’, 17’. Tot. 1h 45’.
Ostuni: muri vincenti 5, errori in battuta 9, ace 5, ricezione 51%, attacco 35%
Turi: muri vincenti 17, errori in battuta 12, ace 5, ricezione 46%, attacco 37%