Venerdì 30 novembre e sabato 1° dicembre a Ostuni convegno sul tema "La pneumologia nella Città Bianca"

A Ostuni, venerdì 30 novembre e sabato 1° dicembre, è in corso presso l’Hotel Monte Sarago un importante convegno sul tema “La pneumologia nella Città bianca- Update in malattie respiratorie”, che vede nel ruolo di responsabile scientifico Pietro Pierluigi Bracciale, direttore Uoc Pneumologia e Riabilitazione Respiratoria presso l’Ospedale civile di Ostuni.

Il convegno, giunto alla sua terza edizione, è indirizzato a medici chirurghi, a infermieri e fisioterapisti che si danno appuntamento per discutere sulle malattie respiratorie e fare il punto sulle reali possibilità diagnostiche e terapeutiche delle patologie polmonari.

L’obiettivo comune è quello di migliorare la comprensione sull’insorgenza e l’evoluzione delle malattie broncopolmonari e intervenire più precocemente ed efficacemente sia in termini preventivi che terapeutici.

Tra oggi (dalle 9 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.40) e domani (dalle 9 alle 13.30 di domani), si avvicenderanno le relazioni di circa sessanta professionisti provenienti dalla Puglia e da tutta Italia.

Questa mattina, ad aprire i lavori, sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, intervenuto per rendere omaggio all’indispensabile lavoro dei medici e per esporre le oggettive difficoltà amministrative e politiche legate alla gestione della sanità pubblica locale.

«Nel porgere il mio benvenuto al dottor Bracciale, al professor Marangio e al dottor Valerio, presidenti di questo convegno, e a tutti i medici che sono qui oggi – dichiara il sindaco Coppola – ringrazio i professionisti che ogni giorno, nonostante le tante problematiche, si spendono per migliorare le condizioni di salute dei degenti affidati alle loro cure. Nella battaglia continua che ci vede lottare fianco a fianco per potenziare i servizi medico-sanitari, non perdo occasione per dire che ho sempre contestato il Piano di riordino ospedaliero voluto dalla Regione Puglia a febbraio dell’anno scorso, che non ha tenuto conto delle realtà territoriali e delle loro esigenze in termini di diritto alla salute. Ostuni purtroppo non ha mai avuto esponenti politici di grande rilievo nazionale, che sicuramente avrebbero potuto far valere le ragioni della sanità locale. Quindi il merito dell’eccellente andamento del presidio ospedaliero ostunese, declassato a struttura di base, è da attribuire alla competenza di tutti i medici e gli operatori sanitari che lavorano al suo interno. Paragono da tempo la nuova piastra alla Salerno-Reggio Calabria e mi chiedo quando potremo godere del frutto di un investimento di circa 3 milioni di euro e di un’attesa estenuante. Sono preoccupato per la salute dei miei concittadini e delle centinaia di migliaia di turisti presenti durante la stagione estiva e non solo. Detto questo, auguro a tutti i professionisti presenti di trascorrere un’ottima permanenza a Ostuni».