La sala consiliare di Palazzo San Francesco, e con essa parte della facciata frontale, si prepara a cambiare finalmente look. Sono stati avviati nella prima mattinata di ieri, martedì 1° ottobre, gli interventi di restauro conservativo previsti dal secondo stralcio del progetto esecutivo denominato “Opere di Riqualificazione ingresso, facciata e strutture portanti di Palazzo di Città”, disposti dall’amministrazione comunale precedente con la delibera di giunta n. 283 del 27/09/2018.

A occuparsi dei lavori, la ditta Dentico SRL di Bari, vincitrice della procedura d’appalto a febbraio scorso con un ribasso della base d’asta del 32% circa. L’intero iter operativo sarà curato dal direttore tecnico della Dentico SRL, l’architetto Riccardo Pavone, presente ieri mattina durante l’allestimento del cantiere.

L’importo dei lavori ammonta a circa 112mila euro, comprensivi degli oneri per la sicurezza, entrati nelle disponibilità del Comune di Ostuni grazie al finanziamento complessivo di 225mila euro provenienti da un fondo della Cassa depositi e prestiti.

Il progetto esecutivo, redatto dagli architetti ostunesi Luigi Cisternino, Paolo Pinna e Domenico Sasso, prevede la riqualificazione della sala consiliare, attraverso la manutenzione e l’ammodernamento di elementi interni ed esterni come la sostituzione della carta da parati; il ripristino degli affreschi rappresentato sulla volta; la revisione degli impianti di amplificazione e climatizzazione; il riposizionamento della banderuola sulla torre dell’orologio; la manutenzione straordinaria dei soffitti e il rimpiazzo di infissi e ringhiere.

«Come accaduto per i lavori di messa in sicurezza della facciata frontale – spiega l’architetto Luigi Cisternino – contemplati dal primo stralcio del progetto ed eseguiti a luglio del 2016, ogni intervento del restauro conservativo in corso è stato concordato con la Soprintendenza al Paesaggio di Lecce – Brindisi e Taranto. Verranno sostituiti tutti gli infissi delle finestre della facciata frontale; i tetti verranno impermeabilizzati e liberati dalla vegetazione spontanea presente; la carta da parati che verrà rimpiazzata sarà simile alla precedente. Nel giro di tre mesi verranno eseguiti dei lavori di riqualificazione ormai indispensabili, che sono stati pianificati a partire dal 2006. La causa di questo ritardo, come spesso accade, è attribuibile a molteplici fattori; pertanto ritengo opportuno elogiare l’operosità dell’attuale amministrazione comunale, pronta a dare seguito all’iter conclusivo di questo restauro conservativo».

Battezzata nel 2017 con il nome di Salone dei Sindaci, la sala consiliare di Palazzo San Francesco potrà tornare ad accogliere la massima assise cittadina e gli eventi istituzionali entro 90 giorni lavorativi a partire da ieri, come illustrato nel cronoprogramma allegato al progetto esecutivo.

«La sede dove si riunirà il Consiglio comunale per i prossimi tre mesi – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Francioso – sarà individuata a breve dal Presidente Zaccaria. Gli unici uffici a trasferirsi sono quello del sindaco e la sua segreteria, attualmente collocati nelle stanze al pianterreno, destinate fino a un anno fa allo Stato civile. Con l’avvio della riqualificazione della sala consiliare, continua quella che ho intrapreso come una missione: accelerare le procedure per realizzare quanto messo in cantiere da chi mi ha preceduto. La ristrutturazione della biblioteca comunale, la manutenzione sulle strade rurali, su via Nino Sansone e corso Vittorio Emanuele II, oltre all’appena avviata opera di riqualificazione di Palazzo San Francesco, rendono in questo momento Ostuni un unico e grande cantiere. Da un lato quindi si sbloccano procedure avviate, dall’altro si programma quello che sarà il futuro delle opere pubbliche».

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