In occasione della 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗲 𝗶𝗻𝗻𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗺𝗮𝗳𝗶𝗲, l’auditorium della 𝔹𝕚𝕓𝕝𝕚𝕠𝕥𝕖𝕔𝕒 𝕋𝕣𝕚𝕟𝕔𝕙𝕖𝕣𝕒 di Ostuni ospita venerdì 20 marzo alle 18.00 la presentazione del libro “𝙇’𝙄𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖 𝙙𝙞 𝙍𝙤𝙘𝙘𝙤 𝘾𝙝𝙞𝙣𝙣𝙞𝙘𝙞. 𝙎𝙩𝙤𝙧𝙞𝙚 𝙨𝙪 𝙪𝙣 𝙜𝙞𝙪𝙙𝙞𝙘𝙚 𝙧𝙞𝙫𝙤𝙡𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙧𝙞𝙤 𝙚 𝙜𝙚𝙣𝙩𝙞𝙡𝙚” di 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗔𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗻𝗻𝗶𝗰𝗶 e 𝗥𝗶𝗰𝗰𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗧𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗻𝗶 (Minerva, 2025). Il ibro non è soltanto un omaggio alla memoria di un uomo straordinario, ma un ritratto di un pezzo d’Italia che lotta e resiste contro l’illegalità e che dal coraggio del Magistrato è stata ispirata e motivata. Attraverso le voci di familiari, colleghi magistrati, giornalisti, rappresentanti delle Istituzioni ed esponenti della società civile, l’opera ricostruisce il profilo umano e professionale di Rocco Chinnici. Questo libro nasce dal desiderio di restituire un ritratto intimo e autentico del Giudice attraverso le testimonianze dirette raccolte dal nipote Alessandro, nato otto anni dopo l’attentato. Alessandro Averna Chinnici, oggi ufficiale dei Carabinieri, racconta come la figura del nonno abbia segnato non solo la sua vita, ma anche quella di tante persone che hanno avuto l’onore di conoscerlo o che si sono ispirate al suo esempio. Il risultato è un’opera vibrante e appassionata, capace di emozionare e coinvolgere. Ogni pagina è un invito a riflettere sull’importanza dell’impegno civile e della responsabilità personale, soprattutto per le nuove generazioni, a cui il giudice Chinnici si rivolgeva con incrollabile fiducia. . All’incontro sono previsti i saluti istituzionali del sindaco Angelo Pomes e dell’Assessore alla Cultura 𝗡𝗶𝗸𝗶 𝗠𝗮𝗳𝗳𝗲𝗶.
Dialoga con gli autori l’Avv. 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗣𝗮𝘃𝗼𝗻𝗲. Alessandro Averna Chinnici, nato a Roma nel 1991 e nipote di Rocco Chinnici, ha studiato Giurisprudenza e ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Attualmente è Capitano e comanda la Compagnia Carabinieri di Faenza.
Riccardo Tessarini è nato a Cerea nel 1975 e vive a Forlì dal 2000. Laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche, è impegnato nel volontariato e nell’associazionismo, collaborando con realtà come Amnesty International e UNICEF. Ha ideato e creato il blog “Il Cittadino” e ricoperto incarichi nell’Associazione Mazziniana Italiana. Nel 2017, sempre con Minerva, ha pubblicato “Stato di abbandono. Il racconto di Giuseppe Costanza: uomo di fiducia di Giovanni Falcone”.





