Indagano i carabinieri sull'aggressione subita da un sedicenne ostunese subito dopo una partita amatoriale di calcetto

Indagano i carabinieri su un increscioso episodio di violenza avvenuto al termine di una partita di calcetto amatoriale tra giovanissimi atleti, disputatasi qualche giorno fa a Ostuni.

Al termine della partita un sedicenne ostunese sarebbe stato colpito in volto da un oggetto scagliatogli contro da un coetaneo.

Il ragazzo si trova attualmente ricoverato presso il Policlinico di Bari con la diagnosi di sospetto trauma maxillo-facciale e diverse lesioni al volto. Immediatamente dopo l’aggressione il sedicenne, soccorso dai sanitari del 118, era stato portato all’ospedale di Ostuni, ma i medici hanno ritenuto opportuno trasferirlo presso il nosocomio barese affinché potesse essere eseguita una serie di accertamenti più approfonditi.

Gli investigatori, con l’ausilio di alcuni testimoni presenti al momento dell’aggressione, stanno cercando di ricostruire quanto accaduto.

Da una prima ricostruzione dei fatti, al termine della partita di calcetto, il sedicenne ostunese e l’aggressore, a quanto pare un diciassettenne di Bari in vacanza a Ostuni con la famiglia, avrebbero avuto un diverbio per futuli motivi, che sarebbe poi sfociato nel lancio di un oggetto. Secondo alcune indiscrezioni,a colpire violentemente il volto del giovane ostunese procurandogli il grave trauma facciale sarebbe stata una borraccia, contenuta all’interno del borsone dell’aggressore.

Questo non è il primo episodio di violenza che si registra a Ostuni al termine di una partita. Lo scorso 31 luglio, al termine dell’ultima gara del “Summer Soccer- Trofeo Nino Laveneziana”, l’arbitro fu colpito da una testata sferrata da due persone. Sull’episodio hanno indagato gli agenti della Digos della Questura di Brindisi.

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