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Quando ero bambino, mia nonna, prima di friggere le cartellate, metteva nell’olio una buccia di mandarino, che con il calore liberava oli essenziali e un odore di agrumi si spandeva per tutta la cucina.
Ecco perché ho deciso di parlare di questo succoso e profumato frutto che viene dalla Cina, ma il cui nome deriva da Mandara un’isola vicino il Madagascar; si chiama così perché Mandara (nome antico dell’isola di Réunion) era una delle tappe, lungo il trasporto via mare del mandarino dalla Cina all’Europa.
Ha anche un nome meno comune: tangerino, ma è un modo impreciso di distinguere le varietà più chiare da quelle più scure, tuttavia esistono troppe cultivar per ritenere ancora valida questa distinzione.

BENEFICI

In inverno, come tutti, ho sempre qualche malanno, così mi sono dato una regola molto semplice:”Prima di andare a dormire devo mangiare un mandarino“, perchè la vitamina C contrasta le malattie da raffreddamento. Inoltre gli oli essenziali del mandarino aiutano il sonno. I sali di bromo, in esso contenuti, hanno un’azione calmante.
Questa semplice regola ha un ulteriore effetto positivo, faccio il carico di sali minerali e vitamine, come la vitamina A che aiuta a migliorare vista, pelle e capelli, mentre la vitamina B  migliora il sistema nervoso.

CONSERVAZIONE

Raccogli i mandarini quando hanno una maturazione sufficiente, ovvero quando l’arancio ormai è evidente. Per conservarlo in casa scegli un luogo buio che sia fresco e asciutto, purtroppo si può preservare al massimo per un mese.

UTILIZZI

Viene utilizzato come frutto fresco, come spremuta insieme ad altri agrumi oppure inscatolato in spicchi.
Ho un debole per i dolci agli agrumi, mi piacciono proprio tutti persino quelli al pompelmo.
La torta al mandarino è semplice e buona.

  • 2 uova
  • 250 g di farina “0”
  • 2 mandarini
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 150 g zucchero semolato
  • 150 g latte
  • 40 g di olio di arachidi (o quello che preferite)
  • zucchero a velo

Parti dalle uova e sbattile, aggiungi lo zucchero in maniera graduale per incamerare aria. Grattugia le bucce dei mandarini, prestando attenzione a non grattare la parte bianca che è amara. Aggiungi la scorza e il succo all’impasto.
Versa l’olio e poi il latte a temperatura ambiente. Setaccia la farina e aggiungi il lievito per dolci unendoli poi all’impasto, mescola fino ad ottenere una consistenza omogenea.
Olea la teglia e metti della farina, poi versa l’impasto. Metti nel forno pre riscaldato a 170° C (valuta la temperatura in base al tuo forno) per 40 minuti circa. Guarnisci la torta, a freddo, con dello zucchero a velo, setacciandolo sopra.

 

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