D'ora in poi nelle auto Ferrari ci sarà un po' di Puglia grazie alla commessa acquisita da un'azienda leccese

Da adesso in poi nel cuore delle auto Ferrari ci sarà anche un po’ di Puglia.

La casa automobilistica di Maranello approda a Lecce grazie alla maxi-commessa acquisita dalla Lasim SpA, azienda specializzata nella componentistica per le automobili, che fornirà le parti in alluminio dei nuovi modelli Ferrari “Portofino” e “F173”.

La produzione si svilupperà nella zona industriale del capoluogo salentino, dove è ubicata l’azienda del settore metalmeccanico che occupa al momento 300 dipendenti, divisi in due stabilimenti.

Finora l’azienda aveva fornito teali e complementi di alluminio allo stabilimento di Melfi per la produzione delle Jeep Compass, ma aveva lavorato anche per Peugeot, Renault, Bmw, Audi, ma anche per Bentley e Maserati. Ora arriva il salto di qualità, grazie alla prestigiosa casa automobilistica di Maranello.

«Non è facile lavorare per Ferrari – ha commentato entusiasta Giampiero Fedele, amministratore delegato della Lasim SpA,-ma noi ci siamo riusciti e ora siamo i suoi fornitori”.

«Per la produzione dei telai della sportiva– aggiunge Fedele- occorrerà ampliare il comparto produttivo. Un nuovo stabilimento è stato appena completato. Si tratta di un capannone di circa 5mila metri quadrati che sarà dedicato interamente alla produzione di alluminio, utilizzato per la scocca scintillante della Rossa. Finora è arrivato un nuovo macchinario ma per le prossime settimane ne arriveranno degli altri per dare il via alla produzione».

L’azienda leccese si occuperà di dare forma alle nuove Ferrari, con circa 60 componenti che costituiscono l’ossatura dell’auto da produrre e installare, mentre a dare vita all’auto e all’inconfondibile rombo del motore ci penseranno i tecnici specialisti di Maranello.

La commessa acquisita dall’azienda salentina porterà inevitabilmente a un incremento di assunzioni, che prevede innanzitutto l’acquisizione di una quindicina di persone specializzate nella saldatura in alluminio e di laseristi.