Lorenzo Marone presenta a Ostuni il suo ultimo romanzo “Un ragazzo normale”.

Il libro, ambientato nel 1985, parla di Mimì, un ragazzo di 12 anni, che vive nello stesso stabile di Giancarlo Siani, il giornalista de “Il Mattino” ucciso a Napoli dalla Camorra il 23 settembre 1985.

Lunedì 11 marzo, alle ore 15.30, Lorenzo Marone sarà ospite, per la serie di appuntamenti del “Marzo della Legalità” nell’Auditorium della Biblioteca Comunale di Ostuni.

L’incontro è stato organizzato dai Gruppi di Lettura “Libro Libera Tutti” della Biblioteca Comunale di Ostuni con la scuola secondaria di I grado “Barnaba-Bosco” e con il Liceo Classico “Antonio Calamo”, in collaborazione con la Bottega del Libro”.

«Sono particolarmente orgoglioso di questo romanzo– racconta Lorenzo Marone- perché, forse per la prima volta nei miei romanzi, fuoriesce davvero una storia importante da raccontare. Un ragazzo normale è il dodicenne Mimì che crede di avere i superpoteri, o meglio, spera di averli. E’ nato e cresciuto al Vomero, figlio del portiere dello stabile in cui abita Gianfranco Siani. Oggi Mimì lo definiremmo un  ‘nerd’, ossia un amante dei libri, delle scienze, degli fumetti, dei documentari, è un personaggio molto differente dalla sua famiglia che dal contesto in cui vive, un ragazzino che ha quindi difficoltà a farsi accettare e far percepire quello che è il suo mondo interiore. Quindi decide di prendere come esempio a cui ispiarsi Giancarlo Siani, che a 25 anni scrive per “Il Mattino” e cerca così con le parole di combattere il male».