Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, è indagato per abuso d’ufficio, avendo violato, secondo l’accusa, la legge Severino.

L’avviso di garanzia riguarda la nomina di Francesco Spina, ex sindaco di Bisceglie, a consigliere nella società pubblica InnovaPuglia. Oltre ad Emiliano nell’inchiesta condotta dal Pubblico Minstero Chiara Giordano, sarebbero indagati lo stesso Spina e un dirigente della Regione, Nicola Lopane.

La legge Severino vieta l’assegnazione di incarichi pubblici a chi nel biennio precedente abbia fatto parte della giunta e del consiglio comunale di Comuni con più di 15.000 abitanti.

Per questa ragione Francesco Spina, sindaco di Bisceglie decaduto in data 9 settembre 2017, in base alla legge Severino non avrebbe potuto ricevere incarichi prima di due anni.

Invece, la nomina nel consiglio di InnovaPuglia, la società che gestisce gli appalti della Regione, è stata decisa dalla giunta regionale e firmata da Emiliano il 28 luglio 2017.

Questo è il secondo avviso di garanzia a carico di Michele Emiliano che, due mesi fa, ha ricevuto un’altra notifica di indagini a suo carico, con conseguente perquisizione nei suoi uffici in Regione, nell’ambito di un’inchiesta sul presunto finanziamento illecito durante la campagna elettorale per le primarie del Pd, svoltesi nella primavera del 2017.Novità