Giako, il siberian husky dato alle fiamme da ignoti a San Pietro Vernotico, è morto ieri in una clinica veterinaria

Giako non c’è più. Il siberian husky che era stato dato alle fiamme da ignoti a San Pietro Vernotico, è morto ieri in seguito a un intervento chirurgico.

Il cane fu dato alle fiamme mentre si trovava ospite nella casa della mamma del suo proprietario, da qualcuno che si era introdotto furtivamente nell’appartamento e compiuto il deplorevole gesto perché infastidito dai guaiti del cane. Qualche giorno prima, dinanzi alla casa dove è avvenuto il fatto, era stato lasciato un biglietto intimidatorio che minacciava la triste fine di Giako.

Il cane, che vigliaccamente era stato intrappolato in un armadietto sulla veranda dove dormiva e dato alle fiamme servendosi di un bastone con uno straccio e liquido infiammabile, era stato prontamente soccorso subito dopo l’incendio e trasferito qualche giorno dopo presso una clinica veterinaria di Bari, per ricevere le cure appropriate per lenire le tante ustioni. Purtroppo, dopo un  delicato intervento chirurgico, il cuore di Giako ha smesso di battere perché pare non abbia retto all’anestesia.

La storia di Giako aveva suscitato indignazione e commozione, ma la sua ripresa aveva fatto sperare che si sarebbe potuto salvare e tornare a correre e a giocare, dimenticando la crudeltà di cui era stato vittima. Adesso la speranza è di risalire al responsabile che quella notte ha deliberatamente fatto del male a Giako, affinché paghi le colpe del suo orribile gesto.