(Foto di repertorio)

A Ostuni impera ancora il caos nella questione occupazione del suolo pubblico.

La Soprintendenza, il cui parere sulla faccenda è dirimente, non si è ancora espressa in merito al Regolamento Comunale approvato lo scorso 9 aprile dal Commissario Prefettizio Rosa Maria Padovano.

Si continua quindi ad attendere invano che la situazione si sblocchi.

Nel frattempo agli operatori commerciali che nei giorni di Pasqua avevano comunque occupato il suolo pubblico con sedie e tavolini sono stati notificati i verbali e le conseguenti sanzioni amministrative.

Insieme alla multa agli esercenti interessati è giunta la notifica di sgombero, entro 72 ore, degli arredi esterni. In caso di inadempienza, si dovrà ricorrere all’intervento della forza pubblica, che provvederà alla rimozione forzata.

Il provvedimento è stato notificato nella giornata di ieri dai funzionari del Suap (Sportello unico delle Attività Produttive) del Comune di Ostuni, su segnalazione del Comando di Polizia Municipale, in seguito alle sanzioni applicate due settimane fa.

Cresce intanto il malcontento tra i commercianti che, nel giorno di Pasqua, organizzarono una manifestazione di protesta in via Cattedrale per attirare l’attenzione su un problema che si fa sempre più urgente man mano che si avvicina la stagione estiva.

Sulla questione sono già intervenute le associazioni di categoria Confesercenti, che ha chiesto un anno di proroga per l’adeguamento, e Fenailp, che invece ha invitato a convocare una Conferenza di Servizi dedicata ad affrontare e risolvere il problema.Novità