Il sindaco di Ostuni scrive nuovamente ai vertici sanitari per chiedere un incontro risolutivo sull'ospedale

Ancora una volta il sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola, scrive ai vertici sanitari locali, provinciali e regionali, per chiedere urgentemente una riunione che porti a risolvere i problemi che attanagliano da tempo l’ospedale della Città Bianca.

L’ultimo disservizio si è verificato venerdì 2 novembre quando, per la presenza di un solo anestesista presente nel nosocomio ostunese, non si sono potuti effettuare interventi chirurgici. Lunedì scorso si è tenuto un incontro che ha visto presente Giuseppe Pasqualone, direttore generale della Asl brindisina, che ha chiesto un ulteriore sforzo ai professionisti in servizio, utile a coprire l’attuale carenza di personale.

Alla luce di una problematica che si sta riscontrando anche negli altri ospedali della provincia e presso il “Perrino” di Brindisi, Coppola scrive una nuova missiva per mettere in evidenza criticità recenti e pregresse. I destinatari sono Giuseppe Pasqualone, direttore generale della Asl di Brindisi, Giancarlo Ruscitti, direttore del Dipartimento Promozione
della Salute della Regione Puglia e Cataldo Saracino, direttore sanitario dell’Ospedale di Ostuni. A loro il primo cittadino chiede un incontro urgente per fare il punto della situazione inerente allo stato dei lavori di ampliamento della struttura e tutte le ulteriori problematiche.

Nello specifico il sindaco fa riferimento, a seguito di una serie di sopralluoghi, alla chiusura temporanea del reparto di Chirurgia causata appunto dalla mancanza di medici anestesisti; ai lavori non ancora avviati per l’ampliamento del reparto di Pneumologia; al trasferimento del Laboratorio analisi nei locali dell’ex Pronto Soccorso; al trasferimento in loco del servizio 118; all’individuazione di un apposito spazio da destinare al centro trasfusionale e di raccolta permanente per la donazione di sangue; alla comunicazione dello stato di avanzamento dei lavori sulla nuova piastra.

«Il nostro territorio si è visto sottrarre nel giro di un anno, o poco più – dichiara il sindaco Coppola – una quantità ingente di risorse economiche utili al regolare funzionamento dell’Ospedale. Il Piano di riordino ospedaliero approvato in Regione a febbraio del 2017, ha determinato la situazione di emergenza sanitaria in cui versa oggi la struttura. Con il Direttore Pasqualone abbiamo più volte affrontato i punti cruciali della situazione attuale, soprattutto in relazione al reparto di Chirurgia, dove a tutt’oggi non è stato possibile reperire, in maniera stabile, nuovo personale medico. Prima che la situazione peggiori ulteriormente, chiedo che venga convocata una riunione urgente che possa far luce sulle possibili soluzioni alle criticità che rendono l’Ospedale di Ostuni inefficiente, se non completamente inaccessibile per diversi pazienti».