Ancora una volta disagi nell'ospedale di Ostuni per carenza di medici

Proprio mentre oggi va in scena a Bari la protesta dei sindacati Cgil, Cisl e Uil contro la gestione della Sanità portata avanti dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’ennesimo disservizio si abbatte sull’ospedale di Ostuni.

Come denuncia il sindacato, ancora una volta- come era già successo in passato- i ricoveri pomeridiani e serali nel Reparto di Chirurgia del nosocomio ostunese sarebbero sopesi in alcune ore della giornata, a causa della carenza di personale medico.

Una lettera firmata da Angelo Zaccaria, segretario territoriale della Federazione Sindacati Indipendenti (Fsi-Usae) denuncia l’impossibilità di effettuare il ricovero nel Reparto di Chirurgia dell’ospedale ostunese dalle 14 alle 8 del mattino seguente.

«Attualmente- si legge nella lettera del sindacato- pare che ci siano in servizio solo tre unità mediche e di queste solo due in turnazione per la pronta disponibilità notturna e festiva. Questa incresciosa situazione riteniamo metta fortemente a rischio la salute dell’utenza che afferisce all’ospedale di Ostuni, in quanto i turni di reperibilità e guardia attiva sostenuti dagli unici dirigenti medici in servizio non permettono il fisiologico riposo (previsto anche per legge), potendo compromettere l’inadeguata assistenza».

«Riteniamo fondamentale- continua la lettera- che si possano compiere tutte le azioni necessarie a garantire la salute, la sicurezza e l’integrazione psicofisica dei lavoratori e il rispetto delle norme in materia di lavoro e di riposo».

Questo sarebbe solo l’ultimo disservizio, in ordine di tempo, che affligge l’ospedale di Ostuni, declassato a ospedale di base dal Piano di Riordino Ospedaliero messo a punto dalla Regione Puglia, che ha preferito premiare l’ospedale di Francavilla Fontana e il nuovo presidio ospedaliero Fasano-Monopoli, la cui prima pietra è stata posta il 26 settembre scorso.Novità