Paolo Pinna, assessore all'Ambiente, ritira il riconoscimento "Spiga Verde" per il Comune di Ostuni

Per il quarto anno consecutivo Ostuni conquista la “Spiga Verde”, il riconoscimento che premia i Comuni italiani che si sono distinti per la tutela del loro patrimonio rurale e che hanno a cuore l’ambiente e lo sviluppo sostenibile.

La “Spiga Verde”, quest’anno destinata a 42 Comuni italiani, viene assegnata dalla divisione italiana della FEE (Foundation for Environmental Education) e da Confagricoltura.

La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina a Roma presso Palazzo della Valle, sede di Confagricoltura. A ritirare il riconoscimento per il Comune di Ostuni l’assessore all’Ambiente Paolo Pinna, che ha evidenziato «l’importanza della collaborazione tra FEE Italia e Confagricoltura, che ha l’obiettivo di adattare i principi e la metodologia della ben nota certificazione “Bandiera Blu” alla realtà dei Comuni rurali della nostra penisola».

«Tale riconoscimento– spiegano il sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo e l’assessore all’ambiente Paolo Pinna –conferma l’impegno dell’amministrazione comunale per la tutela e valorizzazione non solo dei territori costieri, ma anche delle aree rurali. In particolare la conservazione del paesaggio, l’uso del suolo, la valorizzazione dei centri storici e gli aspetti culturali dei luoghi, per finire con lo sviluppo turistico e l’educazione ambientale. Il ringraziamento va allo staff dell’ufficio ambiente ed al Parco della Dune Costiere che ha fornito un supporto importante nella presentazione del dossier premiato dalla FEE Italia e da Confagricoltura».

I parametri presi in esame per l’assegnazione della “Spiga verde” sono diversi. Vengono premiati i Comuni che hanno a cuore la qualità ambientale del paesaggio agricolo; la corretta gestione del ciclo dei rifiuti; l’attenzione verso la biodiversità; la pianificazione urbana; l’efficienza energetica; la qualità dell’aria, delle acque e dell’ambiente sonoro; la mobilità sostenibile; il turismo.

«Il programma “Spighe Verdi”– si legge nel comunicato stampa diffuso dal Comune di Ostuni-, sviluppato da Fee Italia e Confagricoltura, ha lo scopo di favorire lo sviluppo sostenibile dell’ambiente nei Comuni rurali, attraverso un sistema di certificazione volontario, collaudato in oltre 30 anni di esperienza internazionale con il programma “Bandiera Blu”.“
L’esperienza di FEE nella gestione del programma internazionale “Bandiera Blu”, si integrerà con i principi del progetto EcoCloud di Confagricoltura, esempio di come le aziende agricole possano attuare pratiche sostenibili che coinvolgano e migliorino tutta l’azienda nei suoi aspetti ambientali, economici e sociali».

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