Per la venticinquesima volta consecutiva la Fee assegna al Comune di Ostuni la Bandiera Blu.

Anche quest’anno la Città Bianca viene insignita del riconoscimento che l’organizzazione danese no profit “Foundation for Environmental Education” (Fee) assegna alle località che, dopo aver presentato un auto-candidatura, rientrano nei parametri di trentadue criteri ambientali.

Tra questi criteri molto severi e continuamente aggiornati che riguardano ad esempio la gestione dei rifiuti e le iniziative di educazione e salvaguardia ambientale, l’accessibilità alle spiagge, la valutazione delle aree naturalistiche. Inoltre, insieme a enti istituzionali e privati, la Fee fa verifiche periodiche molto approfondite.

Quest’anno sono 183 i Comuni italiani che riceveranno la Bandiera Blu, contro i 175 dell’anno scorso. A guidare la classifica la Liguria, seguita dalla Toscana e dalla Campania, mentre la Puglia si piazza al sesto posto.

L’assegnazione ufficiale dell’ambito riconoscimento avverrà quest’oggi, venerdì 3 maggio, a Roma, presso la Sala Convegni del Cnr. Nella giuria che valuta le candidature alla Bandiera Blu partecipano i membri del Dipartimento del Turismo -Presidenza del Consiglio-, Ministero delle Attività Agricole e Forestali, Comando Generale delle Capitanerie di Porto, Enea, Ispa, Coordinamento assessorati al turismo delle Regioni, sindacati Balneari Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti.

In Puglia sono tredici i Comuni insigniti quest’anno della Bandiera Blu, tra cui anche Fasano e Carovigno.

Ostuni si pregia del riconoscimento fin dal 1994, mentre Fasano festeggia quest’anno la sua nona Bandiera Blu.

Carovigno invece è dal 2016 che può vantare l’attestazione del vessillo che certifica la qualità del mare e i servizi ambientali adeguati agli standard imposti dalla Fee.

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