Ostuni Green Riot torna a riqualificare uno dei punti più suggestivi e rappresentativi del centro storico della Città bianca.

Il collettivo ostunese, che si propone di tutelare l’ambiente e il bene pubblico, è tornato ieri, domenica 2 giugno, ad abbellire e rivisitare la parete nei pressi della Chiesa della Madonna della Stella, nel corso di un evento soprannominato “Green Republic”.

In occasione della Festa della Repubblica, dopo aver già riqualificato Largo Stella nel dicembre 2017 con una precedente installazione, i membri di Ostuni Green Riot hanno voluto tornare a impreziosire la stessa parete con delle colorate kokedama. Quelle già presenti sono state rimosse e rimaneggiate, mentre altre sono state realizzate in loco dai soci attivi presenti, grazie alla collaborazione di volontari grandi e piccini.

La manifestazione ha rappresentato un’ulteriore occasione di confronto e interazione, utili a promuovere la cura degli spazi condivisi coinvolgendo anche i bambini e le loro famiglie.

Le kokedama, definite anche “bonsai volanti”, rappresentano un antico metodo di coltivazione senza vaso, nato nel 1600 in Giappone e tornato attuale in tempi recenti come complemento d’arredo per interni ed esterni.

Tra le colorate creazioni sferiche che adornano Largo Stella, compare il primo articolo della Costituzione targata Ostuni Green Riot, una sorta di manifesto verde declinato in una serie di regole scritte, che interpretano la missione e gli obiettivi dell’associazione.

L’articolo 1 recita: «Il territorio è di tutti gli abitanti del pianeta. La sovranità appartiene a coloro che lo rispettano e si adoperano per renderlo ogni giorno migliore». Questi i principi del primo articolo di un codice normativo che, se da un lato detta la linea d’azione interna, dall’altro invita la comunità a rispettare e promuoverne i contenuti.

Al successo della manifestazione, partecipata anche dai tanti passanti, hanno contribuito ABC – Apulian Bistrot Café e Walking Wine, a cui vanno i ringraziamenti di Ostuni Green Riot per la gentile accoglienza e per la consueta e vivace collaborazione.Novità