Successo per l'iniziativa Ostuni Sparkling Wine

Sono stati oltre mille i visitatori di Ostuni Sparkling Wine, l’evento dedicato alle bollicine italiane.

Otto sono state le regioni coinvolte in rappresentanza di diversi territori, capaci nelle due serate di unirsi per celebrare lo spumante italiano. Numeri e testimonianze che certificano il successo della seconda edizione di “Ostuni Sparkling Wine”, l’evento dedicato ad importanti etichette, esclusivamente italiane, tra produzioni di metodo classico e metodo charmat.

All’interno del Chiostro San Francesco, nel cuore del centro storico della Città Bianca, degustatori provenienti da ogni parte della Puglia, ma anche tantissimi turisti hanno potuto assaporare e apprezzare dal racconto in prima persona di diversi produttori, il lavoro di ricerca quotidiano alla base del successo delle etichette presenti per le due serate dell’evento, organizzato dall’Ais (Associazione Italiana Sommelier) Puglia, con il supporto dell’amministrazione comunale di Ostuni.

Testimonial dell’iniziativa anche il volto noto di Mediaset, Gioacchino Bonsignore: il giornalista del Tg5 ha presentato sul palco, insieme ai delegati regionali dell’Ais, e al sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo, alcuni dei produttori giunti in Puglia per un’iniziativa, capace di coniugare il Trento Doc, con il Franciacorta, fino alle espressioni di metodo classico pugliese e lucano, e pregiate etichette di metodo Charmat.

Dai paesaggi unici della Franciacorta è giunto nella “Città Bianca” il giovane imprenditore Andrea Bignotti, per una delle prime uscite pubbliche del “Coronea”, tra gli spumanti più apprezzati dal pubblico presente nella due giorni di Ostuni.

Un successo che ha coinvolto, comunque, tutte le etichette, e che sarà pronto a ripetersi anche per il 2020, come già anticipato da alcuni degli ospiti presenti all’iniziativa. Lo stesso sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo ha riconosciuto il valore dell’iniziativa anche come veicolo promozionale per la Città Bianca e per l’intero Alto Salento. Soddisfazione espressa anche dal presidente regionale Ais Puglia, Vito Sante Cecere.

«Il primo ringraziamento va a tutti i produttori che hanno partecipato ad “Ostuni Sparkling Wine”: senza la qualità delle loro produzioni non avremmo mai potuto raggiungere questo successo. Così come fondamentale è stata la presenza delle strutture che hanno arricchito la serata con le loro preparazioni abbinate alle varie etichette. E così– spiega Rocco Caliandro delegato provinciale Ais Brindisi- un grazie sentito va a Masseria Le Carrube, La Sommità e l’Ostuni Palace, . L’obiettivo è continuare questo percorso anche il coinvolgimento, per la prossima edizione, di nuovi produttori ed atri territori, oltre la conferma di tutte le realtà già presenti in questi due anni».

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