Dovrebbero riprendere a gennaio i lavori di completamento della nuova piastra dell'ospedale di Ostuni

Otto milioni di euro in arrivo per completare la nuova piastra dell’ospedale di Ostuni.

La conferma arriva da Giuseppe Pasqualone, direttore generale della Asl brindisina, che ha affermato che sono 145 i milioni di euro destinati a effettuare interventi di ristrutturazione e ammodernamento strutturale e tecnologico delle infrastrutture sanitarie del brindisino. Il direttore Pasqualone ha voluto così rassicurare, in primis, l’Ordine dei Medici e i sindacati che nelle ultime settimane avevano attaccato l’azienda sanitaria brindisina per i disservizi e il mancato completamento delle infrastrutture.

I lavori per il completamento della nuova piastra dell’ospedale di Ostuni, i cui lavori iniziarono nel 2007 e che avrebbe dovuto essere completata nel dicembre del 2017, secondo quanto affermato dal direttore generale della Asl brindisina, dovrebbero ricominciare a gennaio. Già nel maggio scorso, in occasione dell’inaugurazione del Pronto Soccorso del nosocomio ostunese, il direttore Pasqualone aveva preannunciato che la Asl avesse già individuato «la possibilità di recuperare 7,5/8 milioni di euro per completare la nuova piastra».

Adesso arriva la conferma, non solo per Ostuni, ma anche per il completamento dei lavori previsti nelle strutture ospedaliere di San Pietro Vernotico, Brindisi, Francavilla Fontana e Mesagne.

Pasqualone ha aggiunto, inoltre, che e si sta pensando di avviare un iter per realizzare un Pta (Presidio Territoriale Assistenziale) di II livello presso l’ex ospedale “Di Summa” di Brindisi.

L’obiettivo della Asl di Brindisi, come affermato dal direttore generale Pasqualone, è quello di diventare un vero e proprio polo di riferimento regionale e interregionale per la riabilitazione. A questo proposito, la Asl annuncia di avere già avviato la gara per la gestione del Centro Risvegli ubicato presso il Presidio Neuromotulesi di Ceglie Messapica.Novità