Olympique Ostuni esce vincitrice dalla semifinale dei playoff contro Audace Monopoli, con il punteggio finale di 4-2.

Sostenuta da un pubblico di tifosi vivace e partecipativo, Olympique rimargina così la ferita bruciante della pesante sconfitta in casa dell’Editalia. L’intensità è il filo conduttore della partita, dovuta alle ambizioni che emergono nella loro grandezza, sia dell’una che dell’altra squadra.

E’ l’Olympique ad avere il gioco in mano nelle battute iniziali e non passa molto tempo prima che Danilo Salamida possa far esplodere il Palagentile per la prima volta, da vero bomber da area di rigore, quale continua a dimostrare di essere partita dopo partita.

I gialloblu tengono mirabilmente sotto controllo la situazione e chiudono il Monopoli in una morsa che non permette la minima possibilità di offensiva. Al 4′, infatti, Salamida conclude un contropiede fulmineo condotto dai suoi con un’incredibile bordata sotto al sette che determina il raddoppio dei Warriors ostunesi.

Sugli spalti è festa grande, ma l’Audace non accenna ad arrendersi, subendo inesorabilmente la ben organizzata macchina offensiva casalinga. Tre pali nel giro di pochi minuti impediscono all’Ostuni di dilagare, rispettivamente colpiti da Schiavone, Salamida e Lisi.

Il Monopoli inizia allora a manovrare con più fiducia ed è un grandissimo Bussunda a negare a Fiume la gioia personale, per poi ripetersi in chiusura di primo tempo sempre sul numero 3 ospite.

Il rientro in campo è tutta un’altra storia. Monopoli impone il proprio gioco con più disinvoltura e, dopo il quasi Eurogol di Fiorentino, Lapertosa gela l’atmosfera realizzando una rete che riapre i giochi. Il Monopoli ora non ha più timore e riversa tutto il suo potenziale offensivo nella metà campo ostunese. La partita si infuoca totalmente quando Fiume, con un po’ di fortuna, trova un pareggio tanto agognato dagli ospiti.

Arrendersi, però, non è nel Dna dei Warriors e questa dote viene implementata dal calore dei tifosi, che fortifica la corazza dei gialloblu. A segnare è Marco Solidoro, che, al 35′ si gira, fa secco il suo marcatore e scaraventa il pallone sotto la traversa in modo rabbioso e spietato, facendo scattare in piedi la panchina ostunese e i tifosi sugli spalti. A mettere un punto su questa partita non poteva non essere lui, il simbolo, la bandiera, il capitano coraggioso.

E se c’è un momento in cui il detto: “La fortuna aiuta gli audaci” si dimostra veritiero, è da identificarsi nel momento in cui Dodi Fiorentino fa partire la conclusione dalla distanza, che trova una fortunata deviazione e si spegne in rete.

La sfida decisiva vedrà adesso Olympique affrontare sabato 20 aprile il Five Bitonto, uscito vittorioso dalla partita contro il Futsal Barletta.

«Il Bitonto va affrontato con attenzione– afferma mister Vito Basileimpariamo dalla sconfitta di poche giornate fa. E’ una squadra della quale nel girone di ritorno non mi ricordo una sconfitta».

«E’ una grande squadra,- aggiunge Danilo Salamida– soprattutto in casa. Sappiamo però dove bisogna colpire e cercheremo di farlo».

«La società– conclude il comunicato stampa di Olympique- rivolge un grande ringraziamento al pubblico presente in occasione della semifinale e alla Città Bianca in generale, che fa sentire il proprio calore con una veracità e con una passione indistinguibili e straordinarie, che non mancheranno sicuramente nel momento più importante, che può valere il ritorno in una Serie B con la quale questa squadra ha ancora un conto aperto».Novità