La Puglia si conferma meta prescelta anche per le vacanze d'inverno

La Puglia regina del turismo non solo d’estate, ma anche d’inverno.

A confermarlo sono i dati diffusi da Federalberghi Puglia, l’associazione di categoria regionale delle imprese alberghiere, che registrano nel mese di dicembre 2018 un considerevole incremento di oltre il 10% (con punte fino al 20%) rispetto allo stesso periodo del 2017.

l turisti che hanno scelto la Puglia per le vacanze di Capodanno sono in maggioranza italiani, mentre gli stranieri si attestano intorno al +15%. Per le festività di Capodanno, la permanenza media sarà di 3/4 notti, in linea con il trend nazionale, mentre la spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) sarà di circa 500 euro, con un conseguente importante giro d’affari.

«Per le vacanze di Capodanno 2019 – afferma Francesco Caizzi, presidente di Federalberghi Puglia – il turismo della nostra regione incassa un risultato positivo, che arriva alla fine di un 2018 che ha registrato incrementi soddisfacenti. La crescita a due cifre delle presenze di fine anno promuove la nostra filiera che dimostra, negli ultimi anni, di essere capace di andare oltre il sole e il mare per attrarre turisti anche nella bassa stagione con la cultura, i paesaggi, i piccoli borghi, le città d’arte, la enogastronomia, i grandi eventi e le tradizioni religiose e popolari».

«I turisti che ci hanno scelto per questo Capodanno – continua Caizzi – hanno preferito le nostre città d’arte (Bari, Lecce, Taranto, Brindisi), i paesi e i borghi dove le tradizioni natalizie sono vive e autentiche nel Salento, nella Città Metropolitana di Bari, nel nord barese, in Valle d`Itria, nel Gargano e nei Monti Dauni, ma anche nelle destinazioni tradizionalmente estive come Gallipoli, Polignano a Mare, Monopoli e Ostuni».

«Insomma – conclude il presidente regionale di Federalberghi- la nostra regione è sicuramente una destinazione in crescita nei mercati europei, anche grazie alla promozione di questi anni e allo sviluppo dei collegamenti aerei diretti. La propensione per il viaggio in Puglia anche durante le festività di fine anno, conferma il trend di crescita già rilevato a livello nazionale. Una tendenza che fa ben sperare per il turismo e per tutta l’economia regionale e fornisce delle conferme importanti agli operatori del settore. Ci aspettiamo che il Governo regionale e quello nazionale continuino a riservare al turismo l’attenzione dovuta, con concrete misure di sostegno al settore, soprattutto in tema di fiscalità. Nello stesso tempo, la Federalberghi non abbasserà la guardia nella battaglia contro l’abusivismo ricettivo, una piaga che rischia di vanificare tutto il lavoro svolto a favore dello sviluppo turistico della Puglia e dell’Italia intera».