Sono complessivamente 415 le segnalazioni di reati ambientali pervenuti al numero verde della Regione Puglia

Sono complessivamente 415 le segnalazioni di reati ambientali giunte al Numero Verde 800-804500, istituito dalla Regione Puglia e rimasto attivo dal 15 giugno fino al 15 settembre.

Al numero, gestito dal WWF Puglia, si poteva chiamare anonimamente e segnalare abusi edilizi, coste deturpate, incendi, abbandono selvaggio di rifiuti e l’eventuale inquinamento dell’acqua e dell’aria.

Dal brindisino sono giunte 61 segnalazioni, pari al 14,70%, e riguardano in particolar modo gli accessi negati alle spiagge, la presenza selvaggia di rifiuti, strutture di lidi in abbandono e natanti sotto costa.

Nell’area metropolitana di Bari sono giunte 87 segnalazioni, pari al 20,96%. Riguardano fondamentalmente carcasse di animali sulle spiagge, accessi negati alle spiagge, rifiuti nei porti, rifiuti nell’agro, scorie industriali ferrose sulla spiaggia, recupero di animali, cani senza guinzaglio sulla spiaggia, accumuli di alghe sulla spiaggia, natanti sotto costa.

Nella provincia di Barletta-Andria-Trani si sono contate 71 segnalazioni, pari al 17,10%, che riguardano soprattutto accessi negati al mare, abusivismo e cementificazioni sul demanio, spiaggiamento di carcasse di animali, strutture lidi in abbandono, natanti sotto costa, recupero di animali vivi, vendita illegale di animali sottoposti a certificazione Cites, pesca e vendita di novellame, pesca e vendita di datteri di mare;

Nel foggiano sono 67 le segnalazioni, pari al 16,15%, e riguardano principalmente rifiuti abbandonati sulle spiagge, rifiuti nelle campagne, accessi negati alle spiagge e natanti avvistati sotto costa, accesso di cani sulla spiaggia.

A Lecce e provincia si sono contate 65 segnalazioni, pari al 15,67%, per recuperi di carcasse di animali sulla spiaggia, pesca in area naturale protetta, posizionamento lettini e ombrelloni sulla battigia e rifiuti sulla spiaggia oltreché natanti sotto costa, rifiuti nell’agro.

Nel tarantino, le segnalazioni sono state 60, pari al 14,46%, riguardanti nella maggior parte discariche di rifiuti nell’agro, incendio di rifiuti in pineta, scarico di reflui maleodoranti, natanti sotto costa e rifiuti lungo le zone costiere.
Quattro le segnalazioni, pari allo 0,96%, giunte da fuori regione (due dalla Calabria, Lazio, Liguria)

Il numero verde è rimasto attivo tutti i giorni dal lunedì alla domenica, festivi inclusi, dalle 9.30 alle 18.30 con la turnazione di cinque operatori.

Gli strumenti di contatto disponibili sono stati il numero mobile 349 3274799 per l’invio di materiale fotografico e video, l’indirizzo mail 800894500wwf@gmail.com e la pagina Facebook NumeroVerde 800894500, utilizzata sia per la raccolta delle segnalazioni che per la divulgazione delle attività svolte.

«Con il numero verde– ha commentato Raffaele Piemontese, assessore regionale all’Ambiente- abbiamo voluto avere anche un controllo sociale sull’andamento della stagione balneare durante al quale occorre garantire la sicurezza e il rispetto delle regole. Come Regione Puglia attuiamo tanti controlli tramite le Capitanerie di porto, la Polizia, i Carabinieri e ora abbiamo aggiunto, in collaborazione con il WWF, anche il controllo da parte dei cittadino. I risultati sono molto incoraggianti, naturalmente ci spingono a continuare questa iniziativa, anche per il prossimo anno».