Informarsi è un diritto. Votare è un dovere. Dire NO è una scelta consapevole.
Con questo spirito l’ANPI – Sezione “Maggiore Antonio Ayroldi” di Ostuni organizza un incontro pubblico di approfondimento dedicato alle ragioni del NO alla cosiddetta Riforma Nordio.
L’appuntamento è domenica 8 marzo alle ore 10 presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale di Ostuni, con la partecipazione in videoconferenza dell’On. Rosy Bindi, già Ministro della Repubblica e figura di primo piano della vita istituzionale italiana.
L’iniziativa è promossa dall’ANPI – sezione locale “Maggiore Antonio Ayroldi” – insieme al Comitato cittadino di Ostuni per il NO, una rete civica che riunisce diverse realtà associative impegnate nella promozione della legalità, dei diritti sociali e della partecipazione democratica.
Tra le organizzazioni che partecipano al comitato figurano: Libera, CGIL, ARCI – circolo Annavanna, ACLI.
L’obiettivo dell’incontro è offrire alla cittadinanza uno spazio di informazione rigorosa, pluralista e accessibile su una riforma che, secondo i promotori, potrebbe incidere in modo significativo sull’assetto costituzionale della giustizia e sull’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Nel dibattito pubblico, spesso caratterizzato da semplificazioni o forti polarizzazioni, ANPI sottolinea l’importanza della conoscenza come condizione essenziale per esercitare il diritto di voto in modo consapevole.
Durante l’incontro verranno analizzati i principali contenuti della riforma della giustizia proposta dal governo; le possibili ricadute sull’indipendenza della magistratura; l’impatto sull’equilibrio tra i poteri dello Stato; le criticità che, secondo i promotori, giustificano la scelta del voto contrario.
Il confronto con l’On. Rosy Bindi sarà arricchito dalla partecipazione di rappresentanti dell’amministrazione comunale, magistrati e giovani, in un dialogo aperto volto ad approfondire nel merito i contenuti della riforma e il contesto istituzionale nel quale si inserisce.
L’obiettivo è favorire un dibattito informato e partecipato, capace di coinvolgere la cittadinanza in una riflessione sui principi fondamentali della democrazia costituzionale.
Per l’ANPI la difesa della Costituzione italiana rappresenta una responsabilità civile e morale che affonda le proprie radici nella storia antifascista del Paese. Principi come l’indipendenza della magistratura, l’equilibrio dei poteri e la tutela dei diritti sono considerati elementi fondamentali della democrazia repubblicana.
L’incontro nasce proprio con l’intento di rafforzare la consapevolezza civica della comunità locale.
Informarsi è un diritto. Partecipare è un dovere democratico. Scegliere consapevolmente è l’essenza della sovranità popolare.
La cittadinanza è invitata a partecipare.





