Rosa Marina

Dopo aver imposto il divieto di transito a ciclisti e cicloamatori, adesso tocca ai pedoni. Le strade e le spiagge pubbliche rientranti nel perimetro del villaggio residenziale privato di Rosa Marina restano inaccessibili. Sono tanti i cittadini che in questi giorni scrivono in Redazione per segnalare l’illegittimità della disposizione, contraria a quanto previsto dalle normative demaniali e a quanto stabilito dalla sentenza emessa il 20 marzo scorso dal Tribunale di Brindisi, che sancisce la proprietà pubblica delle strade.

Il Consorzio di gestione del villaggio nel frattempo aveva avviato l’iter di acquisto di strade pubbliche, aree verdi e parcheggi, formalizzato a febbraio 2019. A margine della sentenza inoltre, il Consorzio ha presentato ricorso in appello per opporsi a quanto stabilito dal Tribunale di Brindisi, definito dall’allora presidente De Mattia come “una contraddizione in termini”. Ad aprile scorso il consiglio direttivo del Consorzio di gestione è stato rinnovato, ma la situazione è rimasta la stessa, anzi, stando a quanto denunciano diversi lettori è peggiorata, perché adesso l’accesso è di fatto negato anche ai pedoni.

«Quest’anno il cancello è chiuso sia per ciclisti, che per i pedoni – spiega un cittadino ostunese – e le guardie giurate hanno l’ordine di non far entrare nessuno, neanche per l’accesso al mare. Come è possibile? Volevo trascorrere qualche ora sulla spiaggia di Monticelli in compagnia di mia figlia, ma anche da quel versante non è più consentito accedere. Non credo che qualche bagnante in più su quella spiaggia crei grossi problemi all’ordine e alla sicurezza dei villeggianti e non ritengo giusto che gli ostunesi vengano estromessi da una delle zone più belle del nostro territorio. Mi chiedo inoltre perché l’amministrazione comunale non sia mai intervenuta nella questione, nonostante la recente sentenza del Tribunale di Brindisi».

«Ho l’abitudine di correre lungo la costa – racconta un altro lettore – e l’altro giorno sono stato in zona Rosa Marina. Nessuno ha impedito il mio ingresso, ma quando stavo uscendo da un altro varco, precisamente quello di Monticelli, un vigilante mi ha fermato dicendo che il passaggio era vietato e che non sarei dovuto affatto entrare all’interno del perimetro del villaggio. Una pretesa che francamente mi sembra assurda, tanto che lì per lì ho pensato di rivolgermi alle Forze dell’Ordine, ma poi ho tralasciato per evitare polemiche».Novità