Incontro al Museo di Ostuni per presentare i risultati del progetto SAC La Via Traiana

Sono stati dodicimila coloro che, tra turisti e visitatori, hanno preso parte alle iniziative che il SAC La Via Traiana ha svolto nell’ambito del primo anno del progetto che ha visto in opera una fruzione inedita del patrimonio storico e paesaggistico del territorio brindisino.

Sono stati presentati ieri a Ostuni, nella Chiesa di San Vito Martire, sede del Museo di Civiltà Preclassiche i risutati conseguito dal Sistema Ambientale e Culturale integrato costruito attorno alla Via Traiana.

Alla presentazione, organizzata dalla cooperativa “Sistema Museo”, che gestisce i servizi erogati dal SAC, hanno preso parte il sindaco di Ostuni, Gianfranco Coppola; l’assessore al Turismo e Cultura del Comune di Ostuni, Vittorio Carparelli; il presidente del Museo di Ostuni, Michele Conte; il direttore scientifico del Museo, Donato Coppola; la dirigente per la Soprintendenza BEAP – Lecce, Brindisi, Taranto, Maria Piccarreta; il direttore del Parco delle Dune Costiere, Gianfranco Ciola; dei responsabili di progetto, i membri della cooperativa Sistema Museo, Simone Mirto e Chiara Mazza; il responsabile per il CETMA (Centro di ricerche europeo di tecnologie, design e materiali) delle implementazioni tecnologiche previste dal progetto del SAC – La Via Traiana, Giuseppe De Prezzo.

Nell’ultimo anno su tutto il territorio in cui ha operato il SAC sono state condotte 955 attività esperienziali, laboratori didattici, allestimenti tecnologici e servizi promozionali, che in totale hanno coinvolto 12mila partecipanti. Tra Museo di Civiltà Preclassiche e Parco archeologico di Santa Maria d’Agnano, sono state svolte ogni weekend 220 attività, a cui hanno aderito 2.423 fruitori tra turisti e visitatori. L’importanza di valorizzare, gestire e fruire in maniera integrata del patrimonio culturale locale, ha permesso a bimbi e ragazzi, studenti, famiglie e turisti di entrare in contatto con la storia di luoghi familiari, eppure, per certi versi, sconosciuti.

«Rivolgo i miei sentiti complimenti – ha affermato il sindaco Coppolaa chi è riuscito non solo a ideare delle attività fortemente stimolanti, declinate sulle peculiarità del nostro territorio. Sin dall’inizio abbiamo creduto fermamente nella validità di questo progetto e siamo sicuri che la sinergia instauratasi tra i diversi attori coinvolti, possa in futuro continuare a dare grandi soddisfazioni».

«Una scommessa ampiamente vinta – ha aggiunto l’assessore Carparelliil cui successo passa attraverso gli sforzi profusi per valorizzare un patrimonio dal valore inestimabile. I numeri che oggi snoccioliamo con orgoglio, rappresentano il risultato di un lavoro puntuale, condotto in maniera esemplare, soprattutto in termini di entusiasmo».

«Un progetto capace non solo di potenziare la fruibilità dei beni culturali – spiega la dirigente Piccarreta – ma anche di supportare il lavoro delle istituzioni nel migliorare le capacità di pianificazione e comunicazione. Attorno alla via Traiana troviamo un tessuto connettivo che racconta luoghi e avvenimenti storici simili, eppure unici. Essere in grado di narrare l’identità di ogni territorio credo sia il risultato più importante di questo progetto, su cui la Soprintendenza continuerà senza dubbio a credere e investire».

Il progetto SAC – La via Traiana ha interessato, oltre al Comune di Ostuni, anche quelli di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano e San Vito dei Normanni, assieme al Parco Naturale regionale delle Dune Costiere e alla Riserva Naturale statale di Torre Guaceto, enti che hanno composto la “rete” per la valorizzazione dei beni culturali e ambientali del patrimonio locale.

Nel corso dell’incontro è stato presentato in anteprima il video istituzionale realizzato dal SAC La Via Traiana.

Il progetto di valorizzazione, che vede il Comune di Ostuni capofila, andrà avanti per il prossimo quinquennio e tutte le attività sono consultabile sul portale ufficiale di riferimento https://www.laviatraiana.it/.Novità