Due diciottenni sono stati arrestati dalla Polizia perché sorpresi a coltivare piantine di marijuana

Due diciottenni ostunesi, entrambi incensurati, sono stati arrestati per coltivazione e detenzione di marijuana.

Lunedì scorso gli agenti del Commissariato di Polizia di Ostuni, nel corso di un’attività di pattugliamento del territorio, hanno effettuato un servizio di osservazione e appostamento in un rudere abbandonato dove nei giorni precedenti avevano notato strani movimenti.

Dopo alcune ore di attesa i due giovani venivano sorpresi accanto a 17 piantine di marijuana, venendo bloccati e identificati.

Le ulteriori attività di perquisizione presso le case dei due diciottenni hanno consentito ai poliziotti di rinvenire e sequestrare vario materiale di confezionamento della droga e altra sostanza stupefacente.

Complessivamente l’intervento congiunto della Squadra di Polizia giudiziaria e della Volante del Commissariato ha consentito di sottoporre a sequestro circa 800 grammi di marijuana.

All’esito degli accertamenti, gli elementi raccolti venivano condivisi con il Pubblico Ministero di Turno presso il Tribunale di Brindisi, Raffaele Casto, che ha disposto nei confronti dei due diciottenni la misura degli arresti domiciliari.Novità