Il centro storico della Città bianca deve ritrovare il suo originale candore. Perseguendo questo obiettivo, l’associazione culturale ostunese “Lu Scupariedde”, nata nel 2018 per sensibilizzare istituzioni e cittadinanza sull’importanza della tinteggiatura a latte di calce, ha coinvolto il Comune di Ostuni e l’ente bilaterale EdilScuola di Puglia per consentire l’avvio del primo corso di formazione per diventare “maestro lenitore”.

Con la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra i tre enti, avvenuta lo scorso 30 ottobre presso Palazzo San Francesco, si sono concretamente gettate le basi per la riqualificazione del bianco nel centro storico di Ostuni. A sottoscrivere il documento, integrato nella delibera di giunta n. 127 che ne legittima l’approvazione, il sindaco Guglielmo Cavallo; uno dei soci fondatori de “Lu Scupariedde”, Beniamino Farina; il presidente di EdilScuola Puglia Crescenzio Gallo.

Il corso di formazione per “maestri lenitori”, riservato alle maestranze operanti sul territorio comunale, si articola in due fasi distinte. Alle 32 ore di preparazione teorica e tecnico-pratica di base, seguiranno 80 ore di perfezionamento e applicazione delle tecniche acquisite. Libera la scelta di frequentare entrambi i percorsi formativi o fermarsi al primo livello, conseguendo la qualifica di “operaio lenitore”. Di conseguenza, solo chi frequenterà anche la seconda fase diventerà un vero e proprio “maestro lenitore”.

Sono stati così contattati i vecchi maestri della lenitura ancora attivi e disponibili a trasferire le loro conoscenze a chi vorrà apprendere l’arte dell’imbiancatura a latte di calce. Il corso conta anche sul contributo didattico di ingegneri e tecnici di EdilScuola e dei maestri lenitori presenti tra i soci fondatori dell’associazione “Lu Scupariedde”. Previsti anche due tutor, uno interno e uno esterno, che si occuperanno di pianificare l’attività del percorso formativo, di garantire la sicurezza e la disciplina nei luoghi di lavoro, di attuare le misure di prevenzione necessarie alla tutela dell’incolumità di ciascun partecipante.

Tante le competenze che gli aspiranti maestri lenitori avranno modo di acquisire: l’individuazione delle superfici da imbiancare; la realizzazione del tipico pennello, appunto “lu scupariedde”; la preparazione e la pulizia di superfici e attrezzi; l’uso in sicurezza di scale, trabattelli e ponteggi per raggiungere i punti più alti; la capacità di fare impresa attraverso la costituzione di una cooperativa di comunità (LR n. 23 del 20 maggio 2014).

La frequentazione della prima edizione del corso sarà riservata a 15 iscritti. L’avvio della prima fase è previsto prima della fine dell’anno, mentre la seconda avrà inizio ad aprile 2020. Per i partecipanti è prevista una retribuzione, calcolata secondo la diaria riconosciuta dalla Regione Puglia per i propri corsi di formazione, resa possibile dalle devoluzioni a favore dell’associazione e di EdilScuola, dal Comune di Ostuni e dai privati che permetteranno di far ritinteggiare le pareti esterne delle loro proprietà. Tutte le spese relative ai formatori invece, rimangono a carico di EdilScuola.

Ricevi tutte le ultime notizie

Prova il nuovo canale Telegram di Ostuni News