Dal tramonto all’alba sarà vietato accedere alle spiagge della Riserva naturale a Area Marina Protetta di Torre Guaceto; così come saranno vietate le emissioni sonore impattanti.

Qualche giorno fa il Ministero dell’Ambiente ha approvato il nuovo disciplinare redatto dal Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta.

Le innovazioni di rilievo introdotte sono essenzialmente due e riguardano entrambe il demanio marittimo.

La prima riguarda il divieto di accesso alle spiagge della Riserva dal tramonto all’alba, oltreché la balneazione.

Inoltre, coloro i quali utilizzano impianti di diffusione acustica nelle vicinanze di Torre Guaceto dovranno fare attenzione a non produrre emissioni sonore impattanti. Il rumore percepito all’interno del demanio marittimo protetto non dovrà superare i 50 Leq, per evitare che le attività svolte oltre il perimetro della Riserva abbiano un impatto negativo sulla stessa.

La norma punta ad una sempre maggiore tutela della fauna selvatica, che può essere ottenuta solo attraverso la fruizione diurna sostenibile e la limitazione massima di quella notturna.

Dal tramonto all’alba, infatti, sono innumerevoli gli animali selvatici che raggiungono Torre Guaceto per riposare o nidificare.

A vigilare sul rispetto delle norme saranno le forze dell’Ordine, che dovranno occuparsi delle eventuali violazioni. Chi non rispetterà le regole imposte per la fruizione della Riserva, andrà incontro a sanzioni amministrative.Novità