Un branco di delfini immortalati nelle acque limpide e cristalline della riserva marina di Torre Guaceto.

L’avvistamento è avvenuto qualche giorno fa ed è stato documentato, perciò gli esperti hanno potuto studiare le immagini riscontrando la presenza nel branco di delfini anche di un giovane esemplare.

La straordinarietà dell’evento sta proprio nell’aver documentato la presenza dei delfini, che era risaputo stazionassero nelle acque protette della riserva ma non erano mai stati fotografati.

 

Le fotografie sono state realizzate grazie ai ricercatori del CoNISMa, il Consorzio nazionale interuniversitario per le Scienze del mare, che si trovavano nella zona A della riserva per effettuare, con il supporto tecnico del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, un’attività di monitoraggio della Posidonia oceanica.

Alcuni ricercatori erano già in immersione, altri sul gommone autorizzato. Ad un tratto alcuni membri del team hanno avvistato tre delfini, tra cui un giovane esemplare, ad una distanza relativamente ravvicinata rispetto al luogo di stazionamento.

Il branco, in fase di riposo, era sotto costa, a circa 12 metri di profondità e a 50 metri di distanza dai ricercatori, proprio perché per potere riposare, questi cetacei si avvicinano alla terra ferma. Il mare era piatto e loro erano tranquilli; dopo aver ripreso le forze, i delfini hanno preso a immergersi per nutrirsi.

La valutazione del comportamento assunto ha permesso di dedurre che questi delfini raggiungano la zona A dell’Area Marina Protetta (dove è vietato l’accesso ad ogni tipologia di natante ed anche la balneazione) per via della pace che domina la Riserva e per la ricca presenza di fauna ittica, della quale questi cetacei si nutrono.

La presenza dei delfini è per il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto l’ennesima conferma che le strategie di governance portate avanti finora sono quelle giuste per la tutela degli animali e degli habitat.

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