Il traffico illecito di capi d’abbigliamento firmati resta nel mirino della Guardia di Finanza di Brindisi che, dall’inizio dell’anno in corso, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, ha già operato presso il Porto brindisino un ingente sequestro di scarpe e capi d’abbigliamento. Sono state sequestrate infatti sinora circa 5mila felpe, 3mila cappellini riportanti il logo del tricolore italiano e oltre 9mila paia di scarpe abilmente contraffatte e riportanti noti marchi quali Converse, Rebook, Fila e Dr. Martens.

In particolare, le felpe e i cappellini viaggiavano all’interno di un camion sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia e carico di prodotti Made in China diretto ad un’azienda con sede a Roma.

Le perizie tecniche, a cura della società referente per la tutela del marchio, hanno confermato la contraffazione della merce, ritenendola tale da indurre in errore i consumatori rispetto al prodotto originale.

Oltre al sequestro, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria brindisina due responsabili per la violazione dell’articolo 474 del Codice Penale.

Le calzature, invece, sono state rinvenute durante tre distinti interventi, all’interno di camion provenienti dalla Grecia e diretti, tra l’altro, a Roma e Firenze. Anche in questa occasione, a seguito della perizia sono stati deferiti all’autorità giudiziaria altre cinque persone ritenute responsabili.

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